Alassio, lo chef Scardina “divorzia” in amicizia dalla Prua

Era arrivato lo scorso febbraio a La Prua di Alassio, tessera di un puzzle di gusto, che aveva spostato Stefano Rota dalla Prua di Alassio al Vascello Fantasma di Angelo Marchiano (e del nipote Matteo Zanoni) a Laigueglia. Federico Scardina, albenganese, chef emergente con esperienze in ristoranti stellati in Australia, che ama il contrastfood, dopo una stagione estiva di grande successo lascia il prestigioso ristorante alassino.

 

Il giovane chef, che aveva preso la guida del ristorante della famiglia Volpe, titolare anche degli alberghi Savoia e Fiori, lascia senza alcuna polemica: “Ci mancherebbe, anzi ringrazio la famiglia Volpe per la libertà che mi ha lasciato, abbiamo vissuto una stagione esaltante, con numeri importanti. Non si tratta di un divorzio, ma di una sorta di separazione consensuale, non è detto che le nostre strade non si potranno incrociare in seguito”. Per La Prua, uno dei ristoranti di maggior prestigio di Alassio, il futuro è fatto di un cambio di proposta degustativa, una sorta di riproposizione (legittima e, in gran parte ricercata) di piatti legati alla tradizione, per chef Scardina, invece, le opzioni sono due: “Ho una proposta importante da un gruppo turistico alassino, o invece potrei rischiare in proprio ad Albenga. Devo riflettere, a breve deciderò”, si limita a dire, e conclude: “In ogni caso l’esperienza alla Prua, non solo professionale, ma anche umana, rimarrà per sempre nel mio bagaglio, lavorativo e di uomo”.  

Chef Scardina si è già fatto notare dagli addetti ai lavori per i suoi abbinamenti non usuali e per l’uso mai banale dei fiori eduli nelle sue proposte. Ha partecipato, affiancando Giorgio Barchiesi il Giorgione televisivo, al Couscous fest di San Vito Lo Capo 2015 emozionando i giudici con il Couscous all’amatriciana.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...