Albenga-Assisi, il “vecchietto pellegrino” è arrivato a Sarzana e ora sfida la pioggia…

Partire è ripartito, ma ancora una volta ha dovuto fare i conti con il maltempo. Tranquilli, questa volta non si è bagnato, ha solo dovuto cambiare itinerario per evitare sentieri ancora zuppi della pioggia dei giorni scorsi. Solo che, così facendo, ha allungato la strada di 9 chilometri, e anzichè 31 sono diventati 40, non pochi per un pellegrino “vecchietto”, siappur allenato, come Sergio Giusto, partito da Albenga dieci giorni fa per raggiungere Assisi, sempre con al collo il foulard giallo dei Fieui dei caruggi. Ma ecco il suo racconto

“Sono partito da Volastra alle 6 del mattino, la pausa di ieri, trascorsa tra Manarola e Riomaggiore,  ha regalato paesaggi stupendi e architetture da urlo, anche sotto la pioggia. Il tempo proprio non mi aiuta in questo pellegrinaggio-avventura sui sentieri della Liguria, anche domani il meteo da pioggia, ma questa volta non mi fermo, perchè sarà un tratto pianeggiante e, per molta parte, su asfalto”, esordisce Sergio. Ma torniamo ad oggi. “E’ stata una giornata faticosa, che si aggiunge a quelle passate. Per un primo tratto ho camminato sui sentieri, poi mi è diventato impossibile camminare a mezza costa e sono dovuto scendere. Dall’alto ho visto una splendida Isola di Palmaria, con di fronte Lerici, carica di suggestioni letterarie e pittoriche, di grandi artisti inglesi e tedeschi che, nel loro Grand Tour, hanno descritto e dipinto questi scorsi di Liguria. Poi mi è stato impossibile proseguire sui sentieri e sono dovuto scendere, ho attraversato a piedi La Spezia, splendido l’Arsenale, i cantieri navali, la zona militare e tutto il resto di una città che noi ponentini siamo spesso tentati di considerare Toscana e, invece, sono Liguria, una Liguria splendida. E splendida è anche Sarzana, la cittadina dove sono arrivato, dove ho gustato un’ottimo aperitivo e una ottima cena”, racconta Sergio. E conclude: “Domani, anche se piove, posso camminare egualmente perchè si tratta di un tratto pianeggiante. L’intenzione è quella di arrivare a Massa Marittima, l’idea è quella di recuperare qualche chilometro al giorno per arrivare ad Assisi a Pasqua. Vedremo, e a domani”.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...