Albenga, cenare tra i filare a Torre Pernice

Cenare tra i filari dell’agriturismo Torre Pernice di Albenga, realtà vitivinicola di rilievo, che sino a fine settembre propone, ogni fine settimana, dal venerdì alla domenica,le cene tra i filari di pigato, vermentino, rossese, con la cucina del giovane e talentuoso chef Francesco Santinato che abbina mare e monti con i vini dell’azienda. I vigneti, tra l’altro, sono dominati dall’antica torre di avvistamento del ‘500.

 

La cena ha due possibilità, due menù degustazione, antipasto, primo, secondo a 25 o a 30 euro a seconda siano abbinati ad un calice o a tre calici di vini dell’azienda Torre Pernice. Alla carta, invece, i prezzi variano. L’antipasto costa 12 euro e si può scegliere tra millefoglie di trombette, pane carasau e basilico; girello al rosa sulla misticanza, pomodori secchi e ricotta salata; frisceui di baccalà e ortiche; bruschetta di pane ai cereali con catalana e gamberi. Tra i primi, a scelta, i prezzi variano dagli 8 ai 12 euro, si spazia dalle classiche trofie al pesto, fagiolini e patate al risotto alla pescatora, passando dagli gnocchi di pane, branzino, porcini e guazzetto di cuore di bue, i tagliolini all’uovo con spek e trombette mantecati al pecorino per finire alle melanzane alla parmigiana rivisitate.  I secondi vanno dai 9 agli 11 euro, si può scegliere tra la ratatouille alla ligure e crostoni di pane al farro, il bianco di branzino al forno sulla passatina di trombette, l’arrosto di maialino al latte con patate al forno, i calamari alla piastra in guazzetto dicuore di bue, taggiache e pinoli, il coniglio ripieno alle melanzane con crema di carciofo. Un solo, goloso, dolce, la stroscia all’extravergine con nocciole piemontesi e gelato alla crema. La prenotazione è obbligatoria allo 0182 20042. Le altre sere lo stesso menù viene proposto all’interno del ristorante.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...