Albenga e Vendone brindano sotto le stelle dei vini ligustici

All’inizio è stato Calici di Stelle, l’idea di trasformare il periodo più poetico delle notti d’estate (nella notte di San Lorenzo gli innamorati e non solo, si ritrovano col naso all’insù per vedere le stelle cadenti ed esprimere desideri) in un’occasione di promozione dell’Enoturismo italiano. Per questo il Movimento Turismo del Vino e la Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce oltre 430 Comuni vinicoli ed enoturistici, hanno unito le loro forze per regalare in tutta Italia, con eventi diversi regione per regione, una serie di iniziative che quest’anno vanno dal 2 al 12 agosto. Nelle piazze e nelle cantine, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, gli enoappassionati saranno protagonisti del brindisi più atteso dell’estate. Il cuore ideale della manifestazione è nell’incontro tra vino e cultura, declinata in eventi, design e arte. E le città che non sono Città del Vino (pur avendo grandi eccellenze enologiche)? Be, quelle possono fare i brindisi sotto le stelle. In Liguria, in Riviera, in questi giorni, il brindisi tra arte e romanticismo si svolgeranno venerdì 3 a Vendone e sabato 4 ad Albenga.

 

“Occhi al cielo” è il tema di questa edizione di Calici di Stelle, per invitare gli enoturisti ad osservare i corpi celesti e i fenomeni ad essi collegati. Il cielo notturno infatti ci regala, grazie anche all’assenza della luce lunare, un periodo particolarmente favorevole all’osservazione della volta celeste, con protagonisti il pianeta Venere, il più luminoso, spicca, la stella più luminosa della costellazione della Vergine, Giove, nella costellazione della Bilancia, la rossa Antares, il “cuore” dello Scorpione; nel Sagittario invece troviamo Saturno (con i telescopi potremo ammirarne gli stupendi anelli) e infine, a Sud-Est, Marte, nel Capricorno.

 

ALBENGA

 

Da pochi mesi socia delle Città del Vini Albenga organizza per la prima volta “Calici di Stelle” sabato 4 agosto nella zona mare dalle 20 alle 24. Ad organizzare il Comune in collaborazione con Ratatuja, Vite in Riviera, i sommelier della Fisar e le cantine del territorio, presentano le eccellenze dell’enologia ingauna e non solo. Tra le aziende presenti ci saranno: Anfossi, Bio Vio, Cascina Feipu, Cantine Calleri, Dario Enrico, Deperi, La Vecchia Cantina, Ronco Daniele, e lo stand della rassegna del Pigato e degli altri vini liguri, Sagralea.  Una serata all’insegna di degustazioni e assaggi dove sarà possibile acquistare il calice ufficiale della manifestazione e seguire i consigli dei sommelier così da abbinare il vino scelto ai piatti proposti da ristoranti e locali della zona mare. Tra le iniziative collaterali in piazza Marconi la rappresentazione teatrale di “Sogno di una notte di mezza estate” a cura dell’associazione “Gli Zanni” e l’esibizione di ginnastica artistica e acrobatica dell’ a.s.d San Filippo Neri sul lungo mare Doria. Ci saranno le bancarelle di Artigianalmente e musica dal vivo.

Due parole su Ratatuja 2.0 per A.I.S.M. (Associazione italiana sclerosi multipla). Ratatuja 2.0 collaborerà con il Comune di Albenga, distribuendo i calici per la degustazione dei vini. Il ricavato della loro vendita, al netto delle spese organizzative e di allestimento, sostenute dal Comune di Albenga, verrà devoluto all’AISM. Ratatuja 2.0 perciò inviterà il più possibile gli avventori della manifestazione agli assaggi guidati dai maestri F.I.S.A.R. e dai produttori. “Ci piacerebbe raccogliere molto, non solo perché significherebbe che i vini locali sono ormai ad un livello di eccellenza, ma anche per aiutare Aism sede di Savona, per le sue attività locali che sono molto importanti per chi è portatore di questa malattia altamente invalidante. I volontari Aism saranno presenti nella postazione, non solo per raccogliere direttamente le offerte, ma anche per spiegare le attività e l’impegno dell’associazione”, spiegano i volontari.

 

VENDONE

 

Una tradizione che si rinnova a Vendone quella di “Un brindisi sotto le stelle”, venerdì 3 agosto al Parco delle sculture di Rainer Kriester e dell’antica Torre di avvistamento. Doppio l’appuntamento. Alle 19 apertura e inaugurazione del Museo della Ceramica delle Torri curato dall’Associazione Renzo Aiolfi di Savona. Brindisi augurale offerto dalla Pro Loco di Vendone. Alle 21 la rassegna enologica, con degustazione guidata a cura dai sommelier della Fisar di Savona-Imperia, in collaborazione con l’azienda vitivinicola Claudio Vio di vendone. A seguire “Lo spettacolo della Bellezza”, di e con Pino Petruzzelli. Saranno poesie e brani di Chiabrera, Montale, Sbarbaro, Calvino, Biamonti, Firpo, Pupi Bracali e altri ancora a rendere unica e magica una serata nella quale si riderà, tra l’altro, con le parole di Gilberto Govi, si rifletterà sui toccanti versi di Salvatore Quasimodo, che in Liguria visse due anni, e si assaporerà persino la cucina ligure attraverso poeti e scrittori che l’hanno decantata. Letizia Panarello canterà invece canzoni di De Andrè, Paoli, Tenco e Felice Cascione, “U megu”, che a Curenna di Vendone, nella notte di Natale del 1943, con i suoi “banditi” cantò per la prima volta Fischia il vento.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...