Albenga, le lumache, le rane…da Fox a Bastia

I lettori di questo blog conoscono già Giuseppe Marchese per il suo splendido reportage sulla cucina della Corsica, questa volta si è spinto meno lontano, a Bastia d’Albenga, per proporre alcuni piatti della tradizione. Piatti che, trattandosi di materie prime “divisive”, o li si ama o li odia, inutile dire che il titolare del blog li ama, magari non come gusto, in questo caso li ama, ma come tradizione e per questo vanno raccontati e valorizzati. Ecco la sua recensione di un locale che non sarà mai nelle guide gastronomiche, ma che a giudicare dal suo racconto merita una visita (per chi ama lumache e rane…)

 

La lumaca e la volpe

Con l’amico Federico Scardina (famoso e famigerato “cheffo” ingauno), quando si può si va a cena insieme, alla scoperta di buone cucine e di bravi chef, ma soprattutto per mangiare e parlare di mangiare. Abbiamo sentito dire che a Bastia d’Albenga nel ristorante che fu “La Vecchia” oggi “Da Fox” fanno le lumache alla ligure e le rane fritte….andiamo.

È una trattoria pizzeria sulla strada che attraversa Bastia, dove la bella e operosa famiglia Volpe/Luchese, nonna, padre, madre, figli, zia (ci sono proprio tutti) lavora 18 ore al giorno per dar da mangiare a camionisti affamati, operai e rappresentanti a pranzo e a tanti clienti a cena. Ci siamo e abbiamo tanta fame, le ragazze in sala sono gentilissime ci preparano il tavolo. Ordiniamo subito lumache e rane, ma data la fame e la passione da drogati della pizza, prendiamo anche una friarelli e salsiccia che non guasta mai. Il servizio è veloce, le ragazze corrono. La pizza è onesta, un buon impasto leggero a 72 ore di lievitazione (aumenterei di poco la temperatura del forno per ridurre, di poco il tempo di cottura) finita in 3 minuti.

Le lumache sono veramente ma veramente buone, materia prima di qualità (allevamento di Cherasco), pulite e cotte alla perfezione da Enrica, con tante erbette e tanto olio. La porzione generosa e una bagnetta che se non ci fai la scarpetta “godi a metà”. Arrivano anche le rane fritte e mentre Federico mi parla dei suoi progetti futuri mi accorgo che lui la scarpetta la fa con le rane fritte….tanta roba. Ci finiamo la bottiglia di Arneis Roero con la compagnia del padrone di casa Nicola Volpe (Fox) e scopro, ormai sazio, che al tavolo a fianco a noi hanno appena servito piatti giganti di tagliolini conditi con il sughetto delle lumache. Nicola è un ragazzone che a guardarlo fa paura ma ha un cuore grande e ci intrattiene con storie di pesca, la sua passione. Tra un amaro e un altro spaziamo dalla cucina di territorio alla possibilità di installare un mega barbecue a fianco al dehors esterno.

Bella serata si è fatto tardi e andiamo a dormire con il rammarico di non aver assaggiato i tagliolini….Federico sarà per la prossima volta, anche perchè, i 30 euro a persona, sono un prezzo giusto per porzioni e servizio.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...