Albenga, Re Carciofo raddoppia con l’Aperitivo in…piedi

Gli elementi per bissare il successo della Cantina di Re Carciofo ci sono tutti, ma per avere la conferma bisognerà attendere qualche settimana. Da venerdì 6 dicembre, in piazza San Francesco ad Albenga, Re Carciofo, al secolo Enzo Bellissimo, e Vittoria, la sua Regina, aprono una sorta di “succursale” della loro ormai famosa Cantina, proprio di fronte all’ormai storico ritrovo. Una “succursale” che, come nello stile della coppia, si distacca dalla casa madre, pur mantenendo ambienti caldi ed eleganti, all’insegna del buon vino e del buon gusto.

Si chiamerà “Aperitivo in…piedi”, modo elegante per dire “bevete, mangiate e…sloggiate”, ma non nel senso ligure di “torta di riso finita”, piuttosto un locale dove anche chi non vuole, o non può, prendere un aperitivo con calma, ha comunque la possibilità di degustare un buon calice di vino accompagnato da un salume o un formaggio di qualità, ad un prezzo inferiore a chi, invece, ha voglia e tempo per trascorrere una mezz’ora seduto e, magari, proseguire la serata con una pasta, come succede nella Cantina di Re Carciofo.

“L’idea è quella di offrire anche ad un pubblico più frettoloso la qualità dei prodotti che offriamo. Il format sarà quello di un calice di vino, bianco, rosso o un lambrusco frizzante, ma parliamo sempre di vini Doc, selezionati, da abbinare ad un salume, sempre di altissima qualità, come di altissima qualità saranno i formaggi, venduti a peso, affettati al momento e messi su un foglio di cartapaglia. Il cliente prenderà calice e salume per degustare l’aperitivo. Il tutto ad un prezzo che, sommando il calice, sui 3,50 euro, e un etto di salume, potrà arrivare a 7/8 euro”, spiegano Vittoria ed Enzo. Il locale profuma di prosciutti, salami, finocchione toscane appese al soffitto come fossero golosi lampadari, mentre i formaggi cominciano a far sentire la loro aromatica presenza. Le mensole di legno sembrano curvarsi sotto il peso di verdure sott’olio preparate da bravi artigiani. Le scritte alle pareti raccontano l’amore di Re e Regina per l’accoglienza e la qualità del loro lavoro. Del resto, già alla Cantina, ci si sente come a casa, non solo per chi ha antica amicizia con Enzo, ma per tutti, e forse anche per questo il locale riesce ad attirare clienti da tutta la Riviera.

Come terminare? Con gli auguri per la nuova avventura che, già dall’inaugurazione, racconteremo. 

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...