Albenga, un nuovo ristorante per Federico Scardina e Max Serazzi

Spoileriamo nel mondo della ristorazione in Riviera? Spoileriamo (per i meno giovani come me, significa fare qualche anticipazione non ancora ufficiale, un pettegolesso, insomma)! Un gigante del gusto, Max Serazzi, l’inventore e creatore del Pastificio Plin di Villanova d’Albenga, ceduto due anni fa al gruppo Colussi che, in questo modo, è entrato nel settore delle paste fresche di gamma alta, torna in pista con un nuovo progetto. Questa volta, però, non lo fa da solo, ma con lo chef Federico Scardina, che dopo le esperienze in Australia, al SottoSale di Finale Ligure e alla Prua di Alassio (solo per citarne alcune), ha deciso che era ora di provare ad aprire un “suo” locale entrando in società con Serazzi, che curerà soprattutto la parte manageriale.

 

Il nuovo locale dovrebbe aprire per Pasqua in viale Martiri della Libertà, nei locali prima occupati da Benetton, all’angolo di via Fiume. I due soci non hanno ancora deciso che nome dare al loro ristorante che, come suggestione, dovrebbe prendere il testimone da quell’Albergo-Ristorante Italia che, gestito per mezzo secolo dalla famiglia Carrara a cento metri da via Fiume, fu per generazioni il ristorante della domenica e delle cerimonie per la borghesia albenganese. I due soci non si sbilanciano, ma certamente il ristorante che hanno in testa vuole proporre la cucina creativa di Federico “sposata” con la tradizione, visto che il target di Albenga è certamente diverso da quello turistico di Alassio o Finale. Un ristorante “polivalente” che guardi al pranzo di lavoro, alle cene, e ad un pubblico giovane, a seconda del giorno e dell’orario. Trattandosi di un “work in progress” le novità sono all’ordine del giorno. Al momento un in bocca al lupo ai due soci.

Nela foto: Federico Scardina, Max Serazzi, Igles Corelli e Giuseppe Marchese

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...