Albissola, Ada Merini protagonista del Trebbo poetico

Il Trebbo Poetico di quest’anno si tinge di rosa per un’edizione tutta al femminile dedicata ad Alda Merini. Lei, grande interprete del nostro tempo, ha raccontato per tutta la sua vita di amore, perchè lei non l’aveva mai avuto diceva: usata, incompresa, rinchiusa più volte in un manicomio e tradita, proprio da chi lei amava. “Due cose portano alla follia: l’amore e la sua mancanza” così recitava un suo aforisma, ma lei detestava l’idea di essere considerata poeta maledetto, lei era solo invasa da quella profonda malinconia del vivere ed il dolore, che ha in realtà accompagnato tutta la sua esistenza, lo abbracciava, anziché respingerlo. La nona edizione del Trebbo poetico, che si terrà sabato 18 agosto 2018 alle ore 21 nella suggestiva Piazzetta di Pozzo Garitta ad Albissola Marina, ha come protagonista proprio la poesia di Alda Merini.  

 

L’evento, organizzato dal Comune di Albissola Marina con la collaborazione dell’Associazione Culturale Arte DOC, del Circolo degli Artisti e dell’Associazione Onlus  Sportello Antiviolenza Alda Merini, è patrocinato dal Comune di Albisola Superiore. Simona Poggi, che da quest’anno ha allargato gli orizzonti del Trebbo anche a Rosate, così si è espressa: “La nona edizione del Trebbo di Albissola Marina dedicata a Alda Merini donna e scrittrice presenta alcuni cambiamenti che non riguardano la struttura della manifestazione ma i protagonisti della serata. L’evento rimane quindi inalterato nella sua formula per continuare così la tradizione ideata da Walter Della Monica e da Toni Comello alla fine degli anni Cinquanta ma mutano gli interpreti per cui le poesie saranno lette dall’attrice Annapaola Bardeloni che, con la sua potente interpretazione, saprà appassionare il pubblico mentre i commenti critici saranno affidati a Sara Tongiani giovane ricercatrice universitaria. Una formula tutta al femminile in omaggio alla “poetessa dei navigli” che tanto ha parlato delle donne, della bellezza e dell’amore”.  Un omaggio prezioso, volto alla riscoperta della voce poetica di Alda Merini, a proposito della quale Sara Tongiani ha scritto: “Per molto tempo, critici affermati e parte dell’opinione pubblica hanno riconosciuto nella poesia di Alda Merini soltanto la follia, ma la sua opera si oppone perentoriamente a questa esemplificazione. Oscurità, attesa, dolore, grazia e rivelazione: la poesia di Merini si vena di un misticismo maturo e consapevole, che allude anche nella forma alle Sacre Scritture”.

Le liriche di Alda Merini sono apprezzate non solo per l’indiscussa valenza letteraria ma anche perché coinvolgono un pubblico eterogeneo: adulti e giovani si confrontano e si ritrovano nella vicenda della scrittrice che ci propone – attraverso i suoi versi – riflessioni profonde su temi come la follia, la spiritualità, il dolore, la morte, la solitudine e l’amore. Il vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Albissola Marina, Nicoletta Negro, così sottolinea il grande valore, non solo culturale ma anche sociale, di questa serata: “Con un nutrito gruppo di volontarie abbiamo aperto uno Sportello di Ascolto che porta il suo nome: un luogo sicuro, dove ci si può rifugiare per chiedere aiuto, per chi subisce maltrattamenti fisici, ma non solo, per chi ha paura e cerca protezione e trova coraggio. Un luogo di speranza e di gioia in realtà, di rinascita insomma, perchè Alda, ne siamo certi, lo avrebbe voluto così. In onore proprio a queste donne, che chiedono sostegno perchè si sono perse ed un po’ anche a tutte noi, alla costante ricerca della felicità, che terminò con una poesia, che profuma di speranza e di vita. Grazie Alda Merini”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...