Alla Gastronomica meno plastica per salvare il mare

Nuotare in un mare di plastica: è l’incubo che da anni attanaglia il mondo ambientalista, un incubo che, drammaticamente, sta diventando realtà, non solo per quelle isole di plastica che stanno navigando negli oceani, ma anche per gli allarmanti risultati degli studi sui pesci del Mediterraneo, trovati con microplastiche all’interno dell’apparato digerente.

 

Enzo Bertolino, Direttore Soci e Consumatori Coop, azienda della grande distribuzione radicata sul territorio ligure: “Per Coop Liguria valorizzare il territorio non significa solo vendere prodotti locali. Significa anche salvaguardare l’ambiente; tutelare il patrimonio artistico e paesaggistico della regione; promuovere e sostenere le iniziative solidali, aggregative e culturali, anche in collaborazione con le associazioni e le istituzioni locali”, esordisce. E prosegue: “In campo ambientale, Coop agisce su molteplici fronti: sfrutta le tecnologie che riducono l’impatto ambientale dei punti vendita; gestisce i rifiuti in maniera virtuosa e se possibile li trasforma in risorse, donando le eccedenze alimentari alle associazioni del volontariato; riduce gli imballaggi dei prodotti, utilizzando materiali riciclati o sostenibili; s’impegna per educare i ragazzi delle scuole e i cittadini all’adozione di comportamenti più virtuosi. Proprio recentemente Coop, a livello nazionale, ha annunciato la propria adesione alla campagna lanciata dalla Commissione Europea per diminuire progressivamente, entro il 2025, l’impiego di plastica vergine a favore di quella riciclata. Gli impegni sottoscritti con l’UE riguardano principalmente le bottiglie di acqua minerale, i flaconi detergenza casa e tessuti, le vaschette per ortofrutta e le cassette riutilizzabili che servono a movimentare l’ortofrutta, la carne e il pesce. Il risparmio di plastica che ne deriverà sarà di 6.400 tonnellate l’anno, pari a circa 60 Tir”. Bertolino non nasconde le criticità: “Pensiamo solamente alle giuste imposizioni sanitarie. Spesso la tutela della salute dei consumatori non va a braccetto con la salvaguardia ambientale, problemi che si stanno affrontando per trovare soluzioni adeguate. Tra le nostre iniziative quelle riguardanti l’educazione al riciclo, la plastica può tornare a vivere senza diventare un problema se si riuscisse a riciclarla in maniera corretta. I consumatori possono e devono diventare protagonisti di questa rivoluzione culturale, devono adottare stili di vita più virtuosi e consapevoli. Un passo alla volta dobbiamo andare in questa direzione, la salvaguardia del mare, ma direi dell’intero pianeta, è troppo importante per essere trascurata. La grande distribuzione deve fare la sua parte, ma tutti i cittadini devono essere impegnati nella salvaguardia del pianeta, per lasciarlo un po’ più pulito alle future generazioni”, conclude Bertolino.

 

A LA GASTRONOMICA

“Storie di fornelli”: Dimmi come mangi e ti dirò dove nuoti, venerdì 31 agosto alle 22, talk show con Enzo Bertolino direttore soci e consumatori Coop e Nadia Repetto, biologa marina e vicepresidente Slow Food Liguria  

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...