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Alla scoperta dell’arte e del gusto visitando l’antica chiesa di San Giorgio ad Albenga e gustando i piatti dell’Osteria del Tempo Stretto

Arte, storia e buon cibo, una formula vincente per valorizzare il patrimonio (immenso) di Albenga, sia dal punto di vista monumentale che del gusto. Succede domani, domenica 28 gennaio, quando a finire sotto i riflettori saranno la splendida Chiesa Antica di San Giorgio e la cucina di Cinzia Chiappori dell’Osteria del Tempo Stretto.

Andiamo con ordine. Si comincia alle 10, nel parcheggio della chiesa nuova di San Giorgio (in pratica dove si svolge la storica sagra del Michettin, una traversa dell’Aurelia verso monte, quasi al confine con Ceriale) dove avverrà il ritrovo dei partecipanti. Alle 10,15, secondo programma, si raggiungerà l’Antica chiesa di San Giorgio che, al suo interno, custodisce, tra gli altri, un antico ciclo pittorico sulla Divina Commedia. A guidare la visita sarà lo storico Nicolò Staricco, che svelerà tutti i segreti artistici e storici dei dipinti (tranquilli, domani sera li sveleremo anche voi…).

Dopo la visita alla chiesa nuovo appuntamento, questa volta all’Osteria del Tempo Stretto per un menù che, come sempre, sa di Liguria: frittelle di baccalà, carciofo fritto su crema di pecorino, ravioli alla genovese au tuccu, coniglio al pigato e coste di bietola ripassate, torta sacripantina. Il costo è di 45 euro a persone, bevande escluse.  Informazioni e prenotazioni al 392 622 1924.



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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...