All’Acquario un secolo di cambiamenti del Mar Ligure

Mercoledì 6 giugno alle 17 (ingresso libero) l’Associazione Amici dell’Acquario conclude la stagione dei Mercoledì Scienza con l’ultimo incontro del ciclo “Aspettando l’Ocean Day” organizzato in collaborazione con l’Acquario di Genova e la Fondazione Acquario di Genova Onlus. “Cent’anni di cambiamenti nella vita del mare di Genova” condurrà i partecipanti alla scoperta dell’evoluzione dei fondali vista dai suoi assidui frequentatori subacquei: a condurre il pubblico in questo viaggio nel nostro mare Carlo Nike Bianchi e Carla Morri (Docenti di Ecologia – Università di Genova DISTAV).

Il Mar Ligure è stato oggetto di studi naturalistici sin dalla fine del XVII secolo, ma osservazioni metodiche e sistematiche sono disponibili solo dall’inizio del XX secolo, quando Raffaele Issel fondò un Laboratorio di Biologia Marina a Genova. Lo sviluppo delle indagini subacquee, a partire dalla seconda metà degli anni ’50, ha offerto un nuovo significativo impulso alle conoscenze sui fondali della nostra regione. Carlo Nike Bianchi e Carla Morri, da oltre 40 anni compagni di immersioni, di studi e … di vita, tratteranno dei cambiamenti avvenuti nel Mar Ligure nell’ultimo secolo, anche alla luce degli effetti dell’azione antropica e del cambiamento climatico. I popolamenti marini costieri come li possiamo vedere oggi subiscono la rarefazione di specie peculiari delle nostre acque (come ad esempio le grandi alghe brune dei generi Cystoseira e Sargassum) e si arricchiscono di elementi provenienti dall’Atlantico (come il granchio piatto Percnon gibbesi) o dal Mar Rosso (come il pesce flauto Fistularia commersonii).

Gli Amici dell’Acquario riprenderanno la loro attività, sempre di mercoledì, il 17 ottobre 2018 con una festosa inaugurazione della stagione culturale in cui verrà presentato il programma 2018 -2019.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...