All’alberghiero Bergese di Genova nasce il vermouth ai sapori di Liguria

L’Istituto Alberghiero Nino Bergese di Genova, festeggia i suoi trent’anni di attività con una una idea antica e moderna assieme, nata grazie ad una collaborazione tra scuola, impresa e territorio: il  “Vermouth del Bergese”, un vino aromatizzato che è espressione del territorio di Liguria con la firma del basilico genovese DOP, dei vini vermentino e ciliegiolo e di altre erbe e spezie liguri tra le quali il chinotto di Savona e il carciofo spinoso di Albenga.

 

I maturandi del Bergese delle classi 5L e 5H, sotto la guida del prof.  Gianluigi Cupito, si sono cimentati in un’esperienza di simulazione d’impresa, diretti dal mentore Fulvio Piccinino, esperto nel settore, e con la collaborazione dalle aziende “The Spiritual Machine” di Torino e “Distilleria Magnoberta” di Casale Monferrato, che ha prodotto in tiratura limitata lo speciale vermouth per l’Istituto.  All’iniziativa hanno partecipato anche l’“Enoteca Andrea Bruzzone” e “Il Pesto di Prà”.

Ė stato fondamentale l’apporto creativo degli allievi della 5S del Liceo Artistico Klee – Barabino che, guidati dalle docenti Manuela Brondo e Rossana Parisi, hanno concorso con 20 elaborarti per trovare l’etichetta più rappresentativa, come una vera agenzia di pubblicità.  Sul podio è salita l’etichetta di Elisa Tassinari, elegante tratto bianco e nero che richiama con evidenza Genova e il trentennale del Bergese.

“Il progetto è maturato nel tempo, a seguito dell’interesse degli studenti verso corsi di approfondimento sul vermouth con visite didattiche a tema – spiega il prof. Gianluigi CupitoDurante la prima fase gli allievi, divisi in gruppi, hanno realizzato sei ricette differenti sotto la guida dell’esperto Fulvio Piccinino. A distanza di tre settimane, tempo necessario al vermouth per stabilizzarsi, gli alunni hanno assaggiato e votato la ricetta migliore, coinvolgendo in questa seconda fase i colleghi dell’artistico Klee- Barabino per individuare l’etichetta più rappresentativa.  La terza fase del lavoro ha visto l’incontro con le aziende che hanno prodotto le tinture, realizzato il conciaggio e l’imbottigliamento.”

“Non c’è modo migliore per celebrare i trent’anni del Bergese che mostrare l’operosità dei nostri studenti e docenti. – precisa il preside dell’Istituto Angelo Capizzi – Hanno messo in rete più professionalità sul territorio ligure e nazionale, concretizzando in un prodotto finito il frutto del proprio studio e lavoro in omaggio alla tradizione alberghiera e al nome del maestro Nino Bergese”.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...