All’Alberghiero di Alassio una lezione sulle rituali gallette di Santa Caterina

La tecnica dello storytelling, applicata al culto di Santa Caterina e ai riti legati alle “figasse”, è l’elemento portante del progetto didattico CIBO E RITUALITÀ che vede gli alunni dell’alberghiero di Alassio protagonisti nella promozione delle tradizioni culinarie dei borghi e delle frazioni di Alassio. Un percorso formativo,  capace di incidere sulle competenze trasversali, che inizia con una ricerca sul campo alla scoperta dell’Oratorio di Santa Caterina: dai suoi tesori architettonici e pittorici ai documenti di archivio.

A condurre la visita, l’arciprete della parrocchia di S. Ambrogio don Gabriele Corini, biblista e docente di “Ebraico e Profeti” alla Facoltà di Teologia dell’Italia Settentrionale di Milano, il quale ha introdotto gli alunni ai rudimenti della ricerca storica, iconica e documentaria relativa alla confraternita e all’Oratorio della sua patrona.

“Il culto della Santa di Alessandria d’Egitto – come scrive lo storico Carossino – fu ad opera dei marinai alassini. Per questo motivo e per aver più volte liberato Alassio dall’assalto dei pirati barbareschi, lo stemma della nostra città raffigura sopra la torre S. Caterina incoronata e coperta dal manto regale con la verga del comando in pugno”. 

Un rito antico, in cui sono coniugati devozione e cibo, che sin dall’anno mille vede mogli e madri accompagnare la partenza dei propri cari per mare con le gallette “miracolose” che avevano il compito di proteggere i naviganti dalle burrasche. 

Un’occasione anche per gli alunni del corso di fotografia, diretti dal professor Paolo Tavaroli, per cimentarsi nel visual storytelling ed approfondire le tecniche legate alla comunicazione per le piattaforme social Instagram, Facebook, Pinterest e YouTube.

Il materiale fotografico sarà utilizzato per la promozione delle Gallette di S. Caterina  nell’ambito delle celebrazioni del Triduo in preparazione alla festa del 25 novembre.

Il progetto didattico, scaturito da un project work  del modulo social network, del PON “Educare alla bellezza per imparare la convivenza”, è svolto in collaborazione con la Confraternita di S. Caterina di Alassio e coordinato dai docenti Monica Barbera,  Cristina Prioletti, Rita Baio, Katiuscia Giuria, Massimo Sabatino, Elena De Negri e Franco Laureri.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...