Altare, lo Zoo di Vetro creato dai bambini

Domenica 6 gennaio alle 15 il Museo dell’Arte Vetraria Altarese organizza, per l’Epifania, un’attività creativa legata al tema dell’esposizione “Lo zoo di vetro”, decima edizione di “Natale SottoVetro”. Accanto a questo saranno visitabili, per gli ultimi giorni, le grandi mostre natalizie.

 

Ecco le proposte per grande e piccini:

Da 4 a 8 anni: Un’attività per divertirsi a comporre un collage popolato di animali fantastici, liberando la propria creatività e stimolando la manualità fine.

Costo: 5,00 € a bambino.

Da 9 anni in su: Un’occasione unica per sperimentare la tecnica della decalcomania con l’ausilio di un artigiano specializzato. Partendo da un supporto di vetro incolore, i partecipanti si divertiranno a creare un animale colorato, unendo insieme fantasia e abilità compositiva come nel gioco del tangram. L’opera così ottenuta rimarrà di proprietà dell’allievo previa cottura (l’oggetto necessita di un paio di giorni per cottura e rifinitura).

Costo: 10,00 € a bambino. I laboratori sono su prenotazione (tel. 019.584734 / 377.5539880).

 

“Natale SottoVetro”, tradizionale appuntamento del Museo dell’Arte Vetraria Altarese, giunto ormai alla decima edizione.

Quest’anno il progetto espositivo è dedicato al mondo animale, da sempre fonte di ispirazione della creatività umana, a partire dalle rappresentazioni rupestri alla più recente arte digitale. La mostra “Lo zoo di vetro” ripercorre la variegata produzione di animali in vetro che ha attraversato i secoli XX e XXI, ospitando creature affascinanti, realizzate con estro e fantasia dalle sapienti mani di maestri vetrai di fama internazionale. Il visitatore potrà conoscere o ritrovare animali in vetro dalle più svariate forme, in un percorso dinamico tra giochi di trasparenze e i colori ‘dell’arcobaleno’. Un viaggio nell’arte vetraria, in bilico tra raffigurazione naturalistica e vis caricaturale, tra intento realistico e stilizzazione, nella costante oscillazione tra tradizione tecnica e sperimentazione formale. Il registro in parte favolistico degli oggetti esposti fa sì che l’esposizione si rivolga non solo ad un pubblico adulto, ma sia volta anche a soddisfare la curiosità di bambini e ragazzi, che scopriranno un universo animale fatto di magiche trasparenze. La mostra sarà visitabile sino al 24 febbraio 2019, secondo gli orari di apertura del Museo: dal martedì alla domenica, dalle 14.00 alle 18.00.

Chiuso: lunedì

 

Ultimi giorni per vedere l’esposizione di Angelo Cagnone, uno dei più originali esponenti della pittura italiana. Per la rassegna “Altare Vetro Arte 2018 – Il tragitto dell’occhio” l’artista presenta oltre a opere pittoriche create negli ultimi anni, un’opera in vetro realizzata in piccola serie, con la tecnica della vetrofusione. Angelo Cagnone, di origine altarese, inizia la sua opera alla fine degli Anni Cinquanta. Un percorso, il suo, fatto di grandi incontri (tra i suoi collezionisti anche Peggy Guggheneim) e di compagni di viaggio prestigiosi, che costruiscono con lui la storia dell’arte contemporanea italiana ed europea. Quel che risulta particolarmente interessante, al culmine di una maturità artistica che nulla ha più da dimostrare ma che ancora stupisce, è la rara dote dell’artista di cambiare continuamente il proprio punto di osservazione, ponendo lo spettatore ora al centro della scena, ora fuori, in uno scambio emotivo raro ed intenso. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019, nell’orario di apertura del Museo, dal martedì alla domenica dalle ore 14 alle ore 18.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...