Anche i vini liguri al Mercato dei vignaioli indipendenti a Piacenza

Da oggi a lunedì 25 novembre torna a Piacenza il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, con una novità: un giorno in più. I Vignaioli Indipendenti riempiranno i saloni di Piacenza Expo per la nona edizione del Mercato dei Vini della FIVI. Tre giorni dedicati alla scoperta di chi si occupa completamente del suo vino, seguendo in prima persona l’intero ciclo di produzione, dalla vigna alla cantina. Tre giorni ricchi di assaggi, incontri e approfondimenti. aperti dalle 11 alle 19 e lunedì dalle 10 alle 16. La Riviera è presente con i vini di Berry And Berry di Balestrino. Nello stand il titolare, Alex Berriolo, enologo per molte cantine liguri e “piccolo” cantiere in proprio. Ad aiutarlo Angelo Taranto, giornalista e sommelier “fulminato” sulla strada del vino e oggi olivicoltore e vignaiolo a sua volta. Poi ancora i vini di Luca Deperi, piccolo produttore a Ranzo, quelli di Durin di Ortovero, di Eros Mammoliti con il suo Moscatello di Taggia, e di Vis Amoris di Imperia. La provincia di La Spezia è presente con Il Torchio e La Pietra del Focolare.

I Vignaioli Indipendenti FIVI coltivano le loro vigne, imbottigliano il loro vino, curando personalmente il loro prodotto. Vendono tutto o parte del loro raccolto in bottiglia, sotto la loro responsabilità, con il loro nome e la loro etichetta. La Federazione ha lo scopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni, esprimendone le problematiche specifiche e proponendo misure economiche e norme legislative indirizzate allo sviluppo sostenibile e razionale del settore viticolo su scala locale, nazionale ed europea. Difendere gli interessi dei propri aderenti in ambito morale, tecnico, sociale economico e amministrativo. Partecipare alle politiche di sviluppo viticolo a scala locale, nazionale ed europeo. Proporre misure economiche e norme legislative nell’interesse dei Vignaioli Indipendenti. Proporre e promuovere un’organizzazione economica del vino sostenibile e razionale. Dialogare con i poteri pubblici con l’obiettivo di esprimere le problematiche specifiche dei Vignaioli Indipendenti. Coordinare e rinforzare le azioni delle delegazioni locali attraverso il contributo dei delegati di zona e promuovere la creazione di nuove realtà territoriali.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...