Anche nei Bib Gourmand la Liguria della ristorazione fa passi indietro

Da 257 a 266 indirizzi con 25 nuove entrate. In attesa delle nuove stelle della Guida Michelin 2020, che saranno presentate il 6 novembre a Piacenza, ecco la lista completa dei Bib Gourmand. Sono tutte le tavole selezionate dagli ispettori della Rossa guidata da Sergio Lovrinovich in base al favorevole rapporto qualità – prezzo, uno dei 5 parametri che concorrono all’assegnazione delle stelle Michelin.

In questi locali si mangia un pasto spendendo non più di 35 € a persona, bevande escluse. Una guida preziosa per i viaggiatori che hanno la sicurezza di scegliere un ristorante grazie all’esperienza degli ispettori che valutano i ristoranti uno per uno in ogni regione d’Italia.

Ve li proponiamo come elencati dalla Guida Michelin che, facendo proprio riferimento a un automobilista in movimento dal nord al sud della Penisola, legge la classificazione con il simbolo dell’omino, il Bibendum, che si lecca i baffi.

Lo scopo del team degli ispettori è scoprire nuovi Bib Gourmand in tutti gli angoli d’Italia, dalle grandi città ai piccoli centri raggiungibili per strade sterrate.

Il rapporto qualità-prezzo è certamente un elemento essenziale nella selezione, ma prioritaria è la passione per la tavola che crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano ricette spesso ispirate alla tradizione. Ma non solo.

La Liguria conferma la tendenza negativa degli ultimi passando da nove a otto, presentando una novità in entrata a Genova L’ Osteria del San Giorgio, e due uscite eccellenti la genovese Ostaia da ü Santü ed il ristorante Amici di  Varese Ligure (Spezia)

Ecco gli otto Bib liguri: Genova: L’Osteria del San Giorgio; Genova San Desiderio Bruxaboschi; Cavi di Lavagna Raieû; Montoggio (GE) Roma; Ne (GE) La Brinca; Imperia: Osteria Didù; Pigna (IM): Terme; Loano (SV): Bagatto. 

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...