Anche Ormea al Salto dell’Acciuga di Laigueglia

Incontri, scoperte, laboratori, street food: il tema è quello del mare. Torna a Laigueglia la 8° edizione de “Il salto dell’acciuga“, evento organizzato dalla Pro Loco di Laigueglia, con il contributo del Comune di Laigueglia e il patrocinio dei vari enti e associazioni del territorio.  L’appuntamento è fissato per sabato 12 e domenica 13 ottobre.

 Il Flag Gac “Il Mare delle Alpi”, gruppo di azione costiera che unisce le città del Ponente ed è frutto di un accordo tra soggetti pubblici, economici e privati del settore pesca e i rappresentanti privati dei settori locali di rilievo, parteciperà all’evento presso lo stand condiviso con il Flag Gac Savonese e coinvolgerà lo spettatore con i suoi cinque sensi, nel mare e nel suo meraviglioso mondo. Una grande e attesa manifestazione che propone l’incontro tra la terra e il mare, una nuova e ritrovata Via del sale che unisce da sempre le comunità liguri e piemontesi attraverso iniziative culturali, mostre, enogastronomia e prodotti del territorio, laboratori creativi, incontri e recital, musica, danze, poesia, letteratura e molto altro. Molto apprezzato l’itinerario di street food con postazioni di cibo di strada con ricette, sapori e profumi tipici. Mare come tradizioni, mare come gente, mare come cultura, mare come gastronomia, mare come divertimento. La promozione del territorio attraverso colori, sapori e profumi, associati alla cultura, che puntano a sviluppare la cultura turistica e dell’accoglienza e ad attrarre il turismo in forme nuove con una diversificazione dell’offerta e il potenziamento della fruizione. Si punta, a rafforzare la competitività del territorio come destinazione turistica attraverso il mare come risorsa.  Presso lo stand – è la filosofia di promozione del comparto alla base del Flag Gac – si concretizzerà un’attività di preparazione e degustazione, ma l’idea di fondo è quella di coordinare gli sforzi tra le istituzioni locali per definire una politica di promozione e brand unitaria ed efficace del territorio, valorizzando il patrimonio culturale, materiale e immateriale e mettendo in rete le eccellenze e le tipicità.

Sarà un incontro alla scoperta delle tradizioni gastronomiche. In prima fila, ci saranno i pescatori che forniranno la materia prima per organizzare gli show cooking e la successiva degustazione utilizzando i prodotti tipici e sostenendo tra l’altro i principi della dieta mediterranea, oggi sempre più ricorrenti. Si cerca così di valorizzare il pescato locale per ampliare gli sbocchi di mercato delle produzioni ittiche e diffonderne la conoscenza tra i consumatori. “Per la Liguria l’acciuga a cui è dedicata questa bella manifestazione – spiega Enrico Lupi, presidente del Flag Gac Il Mare delle Alpi e vicepresidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona – è risorsa importante, prodotto tipico, di qualità con una identità particolare che viene anche esportato: pescato in Liguria con fonti luminose, barche con dieci persone a bordo e una flotta specializzata che garantisce occupazione. Flag Il Mare delle Alpi vuole valorizzare e far conoscere questo prodotto in modo che venga percepito e identificato come un’eccellenza ligure di qualità. La Liguria può vantare l’IGP acciuga sotto sale del Mar Ligure, una risorsa e un marchio importante per valorizzare l’intero comparto. La partecipazione ad eventi così caratterizzanti come il Salto dell’Acciuga  va in questa direzione”. 

GEMELLAGGIO SULLE VIE DEL SALE, ANCHE ORMEA AL SALTO DELL’ACCIUGA

Laigueglia e Ormea due paesi così diversi mai così vicini. Diversi per la morfologia e per l’economia, per tradizioni, ma forse più vicini nelle origini. Infatti nel passato dei 2 borghi c’è un elemento storico comune che li contraddistingue legato alle  invasioni saracene. Questo evento è stato sigillato con la Pedalata Enogastronomica a settembre in cui un gruppo di appassionati ha percorso un anello di circa 150 km in e-Bike partendo da Laigueglia fino alle splendide vette di Ormea e poi tornare a fare il bagno nella Baia del Sole. Il “Tour delle Torri Saracene”, così è stata definita questa avventura, ha permesso ai partecipanti di ammirare le meraviglie del nostro entroterra e nel contempo di gustare i prodotti di ogni singola realtà incontrata durante il percorso .

E’ necessario ma anche coinvolgente dare continua linfa a questo connubio tra mare e montagna e per fare questo un’altra importante evento del primo autunno del Borgo Ligure denominata ‘Il Salto dell’Acciuga’ vedrà la partecipazione dell’”Associazione Torre dei Saraceni” di Barchi, piccola frazione di Ormea incastonata sotto i costoni di roccia della Alpi Liguri, protagonista di un evento culinario. Naturalmente questo avviene utilizzando le tipicità del basso Piemonte con ingredienti che legano la storia dei due borghi, in particolare sarà imperdibile la Polenta Bianca o Polenta Saracena  che sarà cucinata su braceri di legna in questa due giorni. Questo piatto è una realtà importante della cucina Ormeese, una polenta bianca a base di patate di montagna e grano saraceno condita con funghi, porri e panna, un piatto dominante della Cucina Bianca.

Due realtà diverse, l’Acciuga tipico pesce azzurro ligure e la Polenta Saracena tipico piatto di montagna, intimamente uniti non solo dagli storici commerci sui percorsi delle Vie del Sale ma anche dalla storia delle invasioni Saracene che hanno caratterizzato non solo la costa ligure. Il Bastione di Laigueglia posto a lambire il mare della Baia del sole e la Torre di Barchi a sovrastare l’Alta val Tanaro, due realtà lontane geograficamente ma unite dalla storia e dalla cultura che si reincontreranno ancora una volta per una straordinario evento enogastronomico-culturale.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...