Andalora, le bollicine di Rossese firmate da Cascina Praié

Cascina Praié, nella sua terrazza panoramica di Colla Micheri ad Andora, è lieta di annunciare il nuovo spumante dedicato ad Andora, alla Valmerula e a questa porzione di territorio che, con la sua eccezionale biodiversità, rappresenta un’eccellenza nell’espressione dell’agricoltura.

Il nuovo vino è uno spumante con grande sapidità, da uve Rossese vinificate in bianco provenienti dalla vigna di Cervo e una parte di Vermentino proveniente dalla vigna di Andora. Gli enologi Alex Berriolo e Roberto Olivieri, sono concordi nell’affermare che: ”nel degustare Andalora, il palato viene immediatamente catturato dal sapore del mar ligure e della sua macchia mediterranea”.

Nasce “Andalora”, Spumante Brut di Bianco metodo Martinotti, senza aggiunta di zuccheri, nel formato classico da 0,75l e magnum da 1,5l. Lo spumante è da oggi disponibile nello shop online praie.shop.it, presso Cantina Praié di Strada Castello, 20 Andora (SV) e nei migliori ristoranti.

La leggenda della bella Andalora

Il perfido principe Al Kadir, temuto pirata saraceno, nel corso delle sue razzìe nella Valmerula, si invaghisce di una giovane e bellissima fanciulla, Andalora, la rapisce e la lega all’albero maestro della sua nave. Stefanello, il giovane amato da Andalora, una notte, nel disperato tentativo di liberare la fanciulla raggiunge la nave, ormeggiata a Capo Mele, ma viene scoperto e ferito da un soldato di guardia. 

Sconvolta, la bella Andalora, per sfuggire ai Saraceni, si getta insieme all’amato in mare, dove ambedue incontrano la morte abbracciati tra le onde.

Profondamente commosso dalla loro passione e dal tragico epilogo, Al Kadir decide di conferire l’immortalità ai due giovani amanti assegnando i loro nomi ai due borghi da lui conquistati, che divennero quindi Andora e Stellanello.

Peq Agri, sotto la guida di Marco Luzzati, è un’azienda agricola italiana fondata nel 2019 che fa parte di un gruppo internazionale che opera nel settore agroalimentare e turistico in Italia, in Irlanda e nel Regno Unito. In occasione dell’acquisizione, Il Presidente Giorgio Guastalla ha dichiarato: Peq Agri vuole guardare al passato per trovare e coltivare nuovi modelli di sviluppo e valorizzare il territorio per generare qualità della vita. I prodotti agricoli e le semplici trasformazioni sono il motore di questo progetto, nella convinzione che ci sia spazio per inseguire e ritrovare quei valori che trovano sempre meno posto nel nostro mondo.

Peq Agri con oltre 30 ettari di terra in coltivazione ha un Agriturismo a Tovo San Giacomo, 3 orti per la produzione di ortaggi quali trombette, cipolla belendina (presidio Slow Food), melanzane, peperoncini e una produzione di olio extravergine di oliva oltre a un laboratorio polifunzionale per la produzione di formaggi, salumi e la conservazione dei nostri prodotti. L’azienda è stata certificata Bio da Bioagrcert inizio 2020.

(La foto è dell’amico Dario Sabatelli di LiguriaFood)

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...