Andora, benedetta la Madonna del Mare dello scultore Egidio Petri

Benedetta ad Andora la “Madonna del mare”scolpita dall’artista di fama internazionale Egidio Petri. Con una piccola ma significativa cerimonia religiosa, alla presenza del Sindaco Mauro Demichelis e del suo Vice, Patrizia Lanfredi, ieri pomeriggio Don Emanuele Daniel ha benedetto l’opera lignea donata dalla Confraternita dello stoccafisso Andorese alla Parrocchia della S.S. Trinità di Rollo, parrocchia dove è situato il luogo dell’apparizione mariana Andorese e per la quale quest’anno viene celebrato il giubileo dei 350 anni dalla data di apparizione.

In questi giorni davanti all’hotel Lungomare di Andora un tronco di castagno, arrivato da Garessio, ha preso piano piano le sembianze della “Madonna del Mare” plasmato dall’artista Egidio Petri le cui opere sono esposte in numerosi paesi europei e americani e una sua opera, donata in ricordo dei caduti in occasione del centenario della prima guerra mondiale si può ammirare presso il “giardino degli ulivi” a Gerusalemme.
“Egidio ci ha donato un’opera bellissima che tutta la nostra comunità potrà ammirare negli anni a venire e in più ci ha offerto l’opportunità e l’emozione di vederla prendere forma dal tronco di legno fino al risultato finale. Ogni giorno, non soltanto i clienti dell’hotel Lungomare ma tutte le persone che sono passate sul pubblico marciapiede dove è stata scolpita, si sono potuti fermare ad ammirare il lavoro dello scultore, fare foto e sentire il profumo del legno lavorato da Egidio Petri, uno dei più importanti artisti del panorama contemporaneo.” Dichiara Luca Novara membro della Confraternita dello Stoccafisso Andorese e proprietario dell’hotel Lungomare. “Siamo felici di poter donare alla parrocchia di Rollo questa bella statua e ringraziamo a tal proposito Don Emanuele per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione così unica, avremo così il piacere, come Confraternita, di portare la statua sul luogo dove è apparsa 350 anni fa.” Così conclude Luca Novara.

c.s.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...