Andrea Boscione, l’alassino che tenne a battesimo Tutto il calcio, minuto per minuto

Ieri, 10 gennaio 2020, la Rai ha festeggiato i 60 anni di una delle trasmissioni radiofoniche più amate dagli italiani, quella che ha tenuto milioni di persone, per lo più maschi, con le orecchie incollate ai primi transistor la domenica pomeriggio. Si, proprio lui, Tutto il calcio minuto per minuto ,trasmissione regina di ascolti radiofonici sino a quando le partite di calcio si giocavano, alla stessa ora, la domenica pomeriggio. Chi ha una certa età ha ancora nelle orecchie le voci di Ameri, Ciotti, Luzi, Provenzali, le cortesie e gli “scazzi” di chi veniva interrotto, ma in pochi sanno che la nascita di quella fortunata (e geniale) trasmissione parla, per un terzo, rivierasco, alassino in particolare. In quella prima trasmissione del 10 gennaio 1960, infatti, assieme a Nicolò Carosio che da Milano seguiva Milan-Juventus ed Enrico Ameri, al Dallara per Bologna-Napoli, c’era Andrea Boscione, alassino che all’epoca aveva trentatrè anni, che dal Moccagatta per Alessandria (giocava un certo Gianni Rivera)- Padova (allenato da Nereo Rocco). Boscione, che siappur giovane aveva già 10 anni di esperienza giornalistica, restò a Tutto il calcio minuto per minuto sino alla fine degli Anni ‘60, quando passò alla televisione dove curò i collegamenti, soprattutto sportivi, dalla sede Rai di Torino. Non aveva mai dimenticato la sua città di origine, dove spesso arrivava per far visita alla famiglia (un fratello era titolare di uno stabilimento balneare), sino alla sua morte avvenuta, a soli 55 anni, nel 1983. Alassio gli ha dedicato una via, ma si è “dimenticata” di ricordarlo per i 60 anni della Domenica Sportiva.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...