Auguri al ristorante Doc di Borgio che compie 35 anni

Era il 26 giugno del 1982 ed una giovane coppia, Cinzia Mattioli, origine toscane, e Paolo Alberelli, finalese, prossimo alla laurea che non prenderà mai (e meno male, per i nostri palati) realizzavano il loro sogno: aprire un ristorante, elegante, intimo, capace di valorizzare i piatti usciti dalla fantasia di Paolo mentre Cinzia curava sala e cantina. E’, in poche righe, la storia del Doc, nel cuore di Borgio Verezzi. Quest’anno, se il trascorrere del tempo non è un’opinione, il ristorante festeggia 35 anni, quasi tutti all’insegna del gusto e del successo. La ricetta sta, soprattutto, nei piatti firmati da Paolo, fantasiosi, certo, ma con una filosofia rimasta alle radici: menù che cambia a seconda del mercato, certo, ma sempre con prodotti locali, che siano verdure o pesce. Il risultato lo racconta Paolo: “La cosa che mi fa più piacere è il poter mantenere in carta piatti creati 35 anni fa, piatti che i nostri clienti, ma noi preferiamo considerarli amici, continuano a chiedere, dalle lasagne croccanti di mare al forno alle acciughe in pan di menta con purea all’anice stellato e machetto, o ancora la fantasia di crostacei al vapore con salsa di agrumi o, nei dolci, lo sformatino al cioccolato”. Regina della cantina è, da sempre, Cinzia, sommelier professionista da più di 30 anni, Donna del vino dal 1988, anno di nascita del sodalizio in rosa. Una cantina ampia e completa, con tante bollicine ma, soprattutto, con un occhio di riguardo alla produzione ligure. Un discorso a parte, relativamente a parte, lo merita la location, una villetta elegante, circondata da un ampio e fresco giardino pieno di piante, agrumi in primo luogo, che d’estate diventa sala da pranzo ma anche punto di incontro per presentazioni di libri, conferenze, mostre.


Ancora Paolo: “Dopo 35 anni di ristorazione ho ancora voglia di imparare e sperimentare. Di cucinare, di discutere e dire la mia sulla ristorazione, di spingere la mia idea di cucina, fantasiosa, rivisitata, ma senza tanti fronzoli o strizzatine d’occhio alle mode. E con la Liguria, i suoi profumi, le sue erbe, i suoi eccezionali prodotti di terra e di mare, sempre in primo piano. Non è un caso che in questi 35 anni di attività abbiamo portato i nostri piatti in Brasile, alle Hawaii, a Dubai, Abu Dhabi, Hong Kong, New York, San Diego, Miami San Francisco ed in tanti paesi europei ottenendo sempre un grande successo”. Per festeggiare il compleanno durante il mese di luglio basterà sedersi al tavolo e dire “Buon compleanno” per brindare con Cinzia e Paolo.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...