Cantine in scena, successo per la rassegna di vini e teatro al Ristorante e Cantina Ramoino

“Cantina in scena”, la rassegna di vino, teatro e musica che hanno visto, durante l’estate, portare quattro spettacoli di alto valore culturale all’interno della Cantina Ramoino a Sarola, piccola frazione di Chiusavecchia, si è conclusa con lo spettacolo di Teatro-Canzone di Eugenio Ripepi, sul palco assieme a Simone Mazzone e Marco Moro.

 

Un viaggio avventuroso e divertente, dai primi cimenti dei Caffè-Concerto a Ettore Petrolini, dalle canzoni popolari dei Gufi a Enzo Jannacci, dai ragazzi del Derby a Gaber e Luporini e Gian Piero Alloisio, tra ieri e oggi. E un gran finale con la canzone che non è solo canzone, con Domenico Modugno, Piero Ciampi, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Simone Cristicchi, Alessandro Mannarino e tanti altri. Un gran finale per una formula diventata subito di successo, abbinare una cena firmata dalla cheffa Elvira Puppo nel Ristorante della famiglia Ramoino, un vino (l’ultima sera ha avuto come protagonista il Pigato), uno spumante, il Baxin, sempre della Cantina Ramoino, e appunto uno spettacolo per il dopocena.

Domenico Ramoino, il patron della Cantina, è soddisfatto al limite dell’emozione: “Era un’idea che mi frullava in testa da tempo, qualche concerto lo avevamo organizzato, ma una rassegna intera, con un livello così alto, è un sogno che si avvera. Il vino è cultura, il lavoro che c’è dietro, quello in cantina, è cultura, riuscire a far sposare questi mondi è stata una grande soddisfazione. Ancora più grande visto che gli spettacoli, a cui voglio aggiungere l’omaggio a Camilleri con lo scrittore Pupi Bracali e il concerto di sabato 7 settembre per la festa della Madonna dell’Uliveto di Chiusavecchia con Vera Lorenz al violino e Sabine Sesselberg al pianoforte, hanno avuto un ottimo afflusso di pubblico. Appuntamento all’anno prossimo, anche se potrebbero esserci sorprese interessanti sia in autunno che in inverno…”.

Le foto sono dell’ottimo Alex Delbecchi di studio Blix.it

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...