Cascina Nirasca si aggiudica il Trofeo di fine Vendemmia, tanti “feriti” curati con Rossese e Ormeasco…

Più che un torneo di calcio un triangolare di rugby, con alla fine feriti (non gravi, tranquilli), bisognosi di medicinali particolari, naturali, come Rossese di Dolceacqua e Ormeasco. Il primo Torneo di fine vendemmia, organizzato a Sarola, frazione di Chiusavecchia, non ha dato spunti interessanti sotto il profilo sportivo, ma decisamente validi sotto quello enogastronomico. Impegnate quattro cantine, Azienda Agricola Ramoino, Fontanacota, Cascina Nirasca e Casa Lupi, che alla fine sono riuscite a mettere assieme tre squadre. Delusi quelli che avrebbero voluto vedere in campo i patron delle cantine, Domenico Ramoino o Marco Temesio (assente più che giustificato Massimo Lupi), che per età hanno preferito rimanere a bordo campo. Per la cronaca ha vinto Cascina Nirasca, con il patron Marco Temesio visibilmente soddisfatto per una vittoria fortemente voluta.

Il premio, una magnum di Tilò, splendido vino frutto di sapiente assemblaggio di uve Rossese e Syrah (un omaggio della cantina Ramoino a nonno Tilò, grande cacciatore) è stato condiviso con tutti i giocatori e gli ospiti durante la cena al Ristorante Ramoino. A versarlo, dalla pesante bottiglia, un maestoso Augusto Manfredi, sommelier Ais di vaglia, un fatto inusuale e non passato inosservato. Una serata, con i piatti di cheffa Elvira e i vini di Ramoino e Cascina Nirasca, servita a dimenticare gli scontri in campo e a festeggiare il compleanno di Alex Berriolo, vignaiolo a Balestrino ed enologo di razza. Alla fine tutti concordi, sfida rinnovata per il prossimo anno.

La festa i fine vendemmia prosegue in Valle Arroscia domenica 20 ottobre. A Pornassio torna, per il secondo anno, la Festa della Vendemmia organizzata dall’azienda vinicola Lorenzo Ramò che quest’anno è appoggiata anche da altre aziende vinicole come Cascina Nirasca, Casa Lupi e Fontanacota.  La manifestazione ha il supporto dell’Associazione Sommelier AIS. La Festa della Vendemmia vuole far scoprire a tutti i vigneti del territorio, osservare le lavorazioni dell’uva e degustare i migliori vini prodotti, in una giornata dedicata alla semplicità. Una festa campestre avvolta dai colori, profumi e sapori delle eccellenze del nostro misterioso e sorprendente entroterra.

Programma:

-Ritrovo h 10.30 presso il parcheggio del Castello di Pornassio

-h 10.45 Facile escursione nei vigneti accompagnati dai racconti dei titolari delle aziende vinicole, e provando l’esperienza della raccolta dei grappoli

-h 13.00 circa Pic nic nel campetto giochi intervallato dalle visite a piccoli gruppi nell’azienda Ramó dove Elena spiegherà i vari passaggi della lavorazione dell’uva

Possibilità di pranzo (pic nic) in loco grazie alla collaborazione di Ristorante “La Pineta” e Pasticceria “A Nu Te Diggu de Na” (non compreso nel costo)

Contributo spese € 10 (pic nic escluso)

È gradita la prenotazione entro venerdì 18 ottobre. Barbara (GAE) 346 7944194 cell & wa o Elena (Azienda Lorenzo Ramò)  320 0981296 cell & wa.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...