Cercare tartufi in spiaggia… ad Alassio si può fare

E’stato bellissimo vederli partire, naso sulla sabbia a cercare i preziosi tuberi, appositamente nascosti sul litorale alassino. La salsedine, odori “nuovi” hanno reso il loro lavoro più complicato, ma alla fine hanno saputo trovare i tartufi e conquistarsi il premio.

I cani da trifola sono stati grandi protagonisti stamattina alla conferenza stampa di presentazione dei corsi di formazione “Italian Riviera Experience” con il quale l’ATS FOCUS da E.S.E. SV – E. L. Fo Liguria – Futura – Conform s.r.l. e E.S.S.E. GE, si è aggiudicata il finanziamento europeo per la formazione degli imprenditori nel campo della promozione attraverso i new media dei prodotti turistici esperienziali (Piano Formare al Turismo – Linea 2 – Asse III OB. SPEC.11 del PO FSE 2014-2020). Un percorso formativo che vedrà impegnati imprenditori agricoli e turistici nell’ideazione e nella promozione di proposte del segmento experience.

L’incontro di coordinamento tra gli imprenditori e gli enti realizzatori dell’attività formativa è stata l’occasione per confermare la propria adesione al progetto e definire i primi aspetti organizzativi che porteranno alla realizzazione delle attività corsuali.

“La crisi spinge al declino o all’innovazione – ha spiegato Franco Laureri che ha così presentato le ragioni di questi corsi – L’offerta turistica del segmento climatico balneare della Liguria vive da decenni la fase della maturità, in molte realtà si avvia verso il declino, con perdite di fette di mercato a discapito di nuovi e vecchi competitor che in questi anni hanno saputo innovare la propria offerta, si pensi alle crociere, o ai distretti dell’enogastronomia, tanto per citare alcuni esempi. In questo scenario s’inserisce la proposta formativa di “Italian Riviera Experience” mirata a fare networking tra operatori di costa ed entroterra con l’obiettivo primario di costruire relazioni in grado di integrare e fondere, attraverso il segmento esperienziale, le eccellenze legate al mare, all’agricoltura e alla viticoltura”.

I corsi, incentrati sul l’innovazione di prodotto e sulla loro promozione attraverso i new media con attività formative dedicate alle tecniche del social media marketing, coinvolgeranno gli operatori turistici di Alassio, Andora, Albenga, dell’entroterra Ingauno, e della bassa Valle Arroscia.

Seguiti da docenti di content e social media marketing ed esperti in produzione di video i corsisti, attraverso project work avranno il compito di ideare, mettere a sistema e promuovere proposte di turismo esperienziale nei segmenti: Natura – Sport –  Enogastronomia – Arte & Cultura – Artigianato – Shopping.

“L’obbiettivo – aggiunge Angelo Galtieri, Assessore al Turismo del Comune di Alassio – è non solo quello di diversificare e ampliare l’offerta turistica, non solo quello di mettere a sistema le numerose potenzialità del nostro territorio, ma anche quello di poter essere presenti al Bitesp 2019, la borsa del turismo dedicata agli operatori internazionali del settore turistico organizzato, che si terrà a Venezia dal 25 al 27 novembre prossimo, con un’offerta di chiaro e sicuro appeal”.

L’esperienza della ricerca dei tartufi a Balestrino, dove da gennaio a marzo è possibile trovare tartufi neri di ottima qualità, è solo una delle molte possibilità da percorrere per ampliare l’offerta turistica.

“C’è chi già si è mosso in questo senso proponendo escursioni per snorkeling o diving​ – ha concluso Laureri – ma la vera svolta sarà mettere queste proposte a sistema con indicazioni e riferimenti precisi”

Le fotografie sono di Emerson Fortunato

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...