Con Ulisse alla riscoperta dell’antico teatro romano di Albenga

Monica Napoletano, amica e collega, comincia da oggi la sua collaborazione con questo blog-sito. Comincia annunciando una interessantissima iniziativa teatrale che, non solo regala momenti di alto lirismo, ma aiuta a riscoprire e valorizzare l’antico teatro romano di Albenga, un gioiello nascosto e sconosciuto a tanti albenganesi.

 

Il teatro romano di Albenga mercoledì 25 luglio alle  21 si apre eccezionalmente al pubblico e ospita uno spettacolo di Teatro Pubblico Ligure, come nuova perla del circuito STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, nato per iniziativa di TPL in accordo con i Poli Museali Italiani, le Regioni, il Ministero dei Beni Culturali e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona. L’appuntamento si svolge con il sostegno del Comune di Albenga nell’ambito di “Luglio Ingauno”.

 

“Sono orgoglioso – ha dichiarato il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano – che i cittadini riescano a riappropriarsi dell’anfiteatro, un luogo mitico, sconosciuto, che viene aperto con uno spettacolo imperdibile”. Nel sito archeologico di Albenga sulla via Julia Augusta, facilmente raggiungibile da Albenga e Alassio (bus navetta dalle ore 20 in partenza da piazza Petrarca, davanti alla Croce Bianca), va in scena Odissea un racconto mediterraneo, di cui Mario Incudine e Antonio Vasta presentano il canto IX dedicato al Ciclope (ingresso libero con prenotazione obbligatoria ai numeri 0182 5685216 oppure 0182 5685223). È un vero e proprio concerto di musiche e parole, in cui il Ciclope di Omero si confronta con il Ciclope di Luigi Pirandello in siciliano e con il Ciclope di Camillo Sbarbaro, poeta nato a Santa Margherita ma che ha vissuto tutta la sua vita nel Ponente ligure. Incudine è un artista completo, cantante, attore, drammaturgo e regista: una carriera in ascesa che oggi prosegue in tournée con uno dei cantanti più popolari della musica leggera, Biagio Antonacci (https://www.youtube.com/watch?v=9-Hur2aowlA).

 

“La collaborazione tra Soprintendenza della Liguria e Teatro Pubblico Ligure – dichiara il soprintendente Vicenzo Tiné – continua con grande soddisfazione anche quest’anno, rendendo disponibili per le attività teatrali estive nuove location come Albenga e Ventimiglia, dove si sono appena conclusi i lunghi e complessi lavori di restauro e adeguamento funzionale del teatro romano. Siamo convinti che questo tipo di fruizione sia quella più consona alla vocazione originaria di questi luoghi, nati proprio come edifici per spettacoli. La stessa area archeologica del teatro romano di Genova ai Giardini Luzzati, presso Piazza delle Erbe, è ormai divenuta una classica meta degli appassionati di teatro antico e non solo, ma anche altre aree archeologiche del territorio si prestano bene a questa funzione e ci auguriamo che possano essere sempre più apprezzate da cittadini e turisti grazie anche alla professionalità e all’esperienza del Teatro Pubblico Ligure

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...