Da Claudio a Bergeggi a cena con Vivaldi, concerto e piatti del Barocco

Si intitola “A Cena con Vivaldi”: il Cibo e i Gusti che amava Antonio nel periodo Barocco l’ennesima “follia” culturale ed enogastronomica proposta dal ristorante Claudio, una stella Michelin, a Bergeggi per giovedì 1 agosto. Una sera in terrazza che si aprirà alle 19,45 con il concerto del Voxonus Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Savona impegnato ne “Le Quattro Stagioni di Vivaldi”. A seguire, alle 20,45, cena “L’Estate”, l’interpretazione dei piatti amati dal musicista veneziano secondo lo chef Claudio Pasquarelli e la figlia Lara.

Una serata all’insegna dell’arte musicale e gastronomica, sulla nostra terrazza, che fa incontrare il Veneto e la Liguria, presentando piatti ricchi di sapori ma semplici”, commenta Christian Pasquarelli, “re” di sala e cantina. Questo il menù: 1° Atto. Cocktail: “Spritz Veneziano”, sarde in saor; noce di capasanta su riduzione di mela royal gala; crema di pomodoro, gamberetti profumati al timo; zuppetta di molluschi.  2° Atto. baccalà, spuma di patata “antica” e tartufo nero estivo; granseola alla veneziana. 3° Atto. Risotto “Le 4 Stagioni”: crostacei, fiori di zucchine, zafferano e lime. 4° Atto. Sogliola, verdure croccanti, zabaione di pomodoro all’extravergine di oliva. Epilogo. Cocktail: “Bellini” la pesca di Vivaldi; piccola pasticceria. Il costo della serata, con l’abbinamento dei vini, è di 120 euro a persona. Info e prenotazioni: 019 859750.

Antonio Vivaldi, il “Prete Rosso” fu uno dei compositori che influenzarono maggiormente il periodo musicale barocco introducendo nuovi stili e tecniche esecutive soprattutto per gli strumenti ad arco. La sua figura si concilia perfettamente in tale epoca anche per la sua passione per il cibo, compresi pesci e crostacei della laguna, in un periodo contraddistinto dagli abbondanti banchetti, dal sapore agrodolce, dalle spezie, da piatti elaboratissimi dove l’estetica predominava sul sapore.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...