Dakar quarta tappa, Gerini e Vignola guadagnano posizioni

Ottima prestazione alla quarta tappa della Dakar (San Juan de Marcona-San Juan de Marcona km 444 SS 330), in Sudamerica, per i piloti liguri del Team Solarys con l’imperiese Gerini 42°e l’ortoverino Vignola 75°. Un gioco di numeri e non solo per il 42° posto conquistato da Maurizio Gerini che ora è 42° nella generale e porta il numero 42. Ecco il resoconto del giornalista imperiese Franco Jannone che sta seguendo dal vivo la gara dei due piloti.

Una gara ancora in perfetto stile Dakar come si conviene, con sabbia e dune e il fesh-fesh che sommato al forte vento ha sollevato nuvole di polvere visibili a molti chilometri di distanza. Maurizio ha dichiarato di stare bene ed ha provato ad aumentare il ritmo riuscendo per qualche attimo a risultare addirittura 11° in classifica e poi 35°, ci ha pensato la sorte a mandare un forte segnale di avvertimento al “Gerry” che in un tratto spianato ha trovato sabbia di consistenza diversa che lo ha disarcionato dalla sua Husqvarna 450 rally per fortuna senza gravi conseguenze, tuttavia rimediando un dolore al collo ma di lieve entità. Così Maurizio ha ripreso il cammino rallentando, seppur parzialmente, metabolizzando lo spavento subìto e imparando una cosa nuova; alla Dakar non si scherza col fuoco. Lo sa bene anche Sam Sunderland, leader della corsa che si è ritirato a casa di una bruttissima caduta e soccorso rapidamente dai sanitarie è stato trasportato in elicottero all’ospedale accusando una brutta botta alla schiena.

Decisamente più di conservativa la gara di Fausto Vignola che invece di numeri, non ne vuole sapere e la sua strategia rimane regolare, il pilota di Pogli d’Ortovero oggi recupera qualche posizione e chiude 75° e attualmente occupa la posizione numero 91 nella classifica generale.

Parole di incoraggiamento sono giunte telefonicamente dall’Italia dal team manager del Team Solarys racing Franco Guerrini che così ha dichiarato: “Sono molto contento del lavoro dei ragazzi in questa competizione così dure e selettiva, anche la precisione e la professionalità messa in campo dai meccanici contribuisce a mettere un tassello dopo l’altro e giorno per giorno, speriamo che la fortuna ci assista e di vedere salire entrambi sulla pedana del podio di Cordoba”

Domani sveglia alle 3 e partenza della prima moto alle 4.40 per lo stage 5  da San Juan de Marcona ad Arequipa di 774 km e 266 di speciale, successivamente un piccolo trasferimento dopo lo start, ben più lungo invece quello dopo la speciale fino al bivacco successivo. Le grandi emozioni della 40^ edizione della Dakar continuano.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...