Diano Marina celebra le Giornate degli Oceani

Venerdì 8 giugno sarà la giornata mondiale dell’oceano. “In realtà – spiega la biologa Monica Previati dell’associazione Informare – questa festa venne istituita dall’ONU nel 1992 ma in questi ultimi anni è diventata senz’altro molto più sentita e forse anche più importante, per diverse ragioni. In primo luogo si è amplificato il problema dell’inquinamento, soprattutto della plastica, che sta minacciando sempre di più gli oceani, o per meglio dire l’unico mare che bagna l’intero pianeta”.

 

Prosegue Previati: “D’altra parte però è vero che sta crescendo sempre di più la sensibilità da parte delle istituzioni ma soprattutto delle persone; migliaia di volontari in tutto il mondo si adoperano per pulire i luoghi pubblici, i parchi, i boschi, le spiagge facendo così un’importante azione di divulgazione e di informazione. La giornata mondiale dell’oceano ha proprio questo come scopo: sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento da plastica perché si rischia, nel 2050 di avere nel mare più plastica che pesci e questo proprio non ce lo possiamo permettere. Il mare infatti ricopre oltre il 70% del nostro pianeta, è un elemento fondamentale nel determinarne il clima e il meteo, supporta un’enorme biodiversità ospitando dagli organismi più piccoli a quelli più grandi al mondo, creando con l’uomo e la sua sopravvivenza una inestricabile interconnessione”.

“Per festeggiare la giornata mondiale dell’oceano – prosegue il vice presidente dell’Asd Informare – abbiamo organizzato nella sala consiliare del comune di Diano Marina una conferenza aperta a tutte le classi delle scuole coinvolte nel progetto Ponente del blu proposto dalla nostra associazione. Parleremo del mare del Ponente ligure con foto e video girate da noi proprio nella zona costiera e poi faremo una bio passeggiata sulla spiaggia in cui mostreremo agli studenti come è possibile conoscere il mare riconoscendo quanto il mare ci riporta”.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...