Dino Gambetta espone i suoi Piccoli pensieri per Natale

Sarà inaugurata venerdì 8 alle 17 e proseguirà fino a sabato 23 dicembre la mostra “Piccoli pensieri per Natale” dell’artista Dino Gambetta. Questa la storia di Dino e della mostra raccontata dall’amico enogastronomo e giornalista Claudio Porchia.

 

L’esposizione, che si svolgerà presso lo studio di Albisola Superiore-Luceto via Boraxe numero 3,  rappresenta l’occasione per vedere ed ammirare le ultime creazioni dell’artista albisolese realizzate con materiali diversi, vetro, ceramica e ferro. In particolare saranno disponibili i due calendari realizzati per il 2018:  “Sorie di Mare” e Animali fantastici”  tanto attesi dai suoi numerosi estimatori ed alcune delle opere della collezione “Formaggi d’artista”, con cui ha dato prova della capacità di rappresentare con grande originalità il legame tra arte e cibo e che è stata premiata con una speciale menzione nei giorni scorsi ad Acqui Terme nell’ambito della manifestazione “Libri da Gustare”.

La mostra sarà aperta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00  ed è possibile prenotare una  visita in orari diversi telefonando  al numero 019.488846 oppure 339.3921666

Dino Gambetta inizia giovanissimo a frequentare l’ambiente artistico di Albisola, dove espone per la prima volta nel 1977 a Pozzo Garitta. Partecipa al concorso nazionale per idee indetto dalla Confagricoltura e realizza grandi pannelli in ceramica per la sede nazionale di Palazzo Fortuny a Roma. Si occupa della progettazione e realizzazione di spazi verdi e giardini in varie zone della Liguria. Realizza vari opuscoli con la collaborazione dell’Arcigola (sulle osterie, la cucina ligure, i vini, i consigli per il giardino, ecc.). Spazia con semplicità e ironia nelle più diverse tecniche pittoriche e tra i più diversi materiali (ceramica, vetro fuso, legno, ferro, carta pesta, stoffa). Ha realizzato giocattoli nell’ambito del Concorso Nazionale “Mille balocchi in cerca di autore” indetto dalla Sevi e ha scritto e scrive ancora racconti per bambini.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…