Due giorni con le bellezze del Finale con le Giornate europee del patrimonio

Sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio, con tema “Un due tre… Arte! – Cultura e intrattenimento”, promosse dal Consiglio d’Europa e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In occasione delle Giornate il Museo Archeologico del Finale – MAF, il Museo Diffuso del Finale – MUDIF e la Sezione finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, in collaborazione con Comune di Finale Ligure, Circolo degli Inquieti – Savona,Università delle Tre Età – Finale Ligure e Cooperativa Sibilla – Varigotti propongono le seguenti attività

Sabato 21.09.2019: h. 15.30-17.00

Auditorium di Santa Caterina in Finalborgo

“Pietra di Finale”. Una risorsa naturale e storica del Ponente Ligure”

In collaborazione con Circolo degli Inquieti

Ingresso gratuito

Presentazione del volume dedicato alla Pietra di Finale, calcare miocenico formatosi tra 28 e 11 milioni di anni fa caratterizzato da splendidi fossili marini. Un capitolo del libro riguarda l’importante fossile di balenide, recentemente acquisito dal Museo Archeologico del Finale. Una fitta sequenza di interventi illustra poi le tecniche estrattive, l’impiego e la diffusione della Pietra dalla Preistoria all’Età romana e tardoantica, con la produzione di tipici sarcofagi diffusi in tutta la Liguria tra V e VII secolo. Particolare rilievo ha l’impiego di Pietra di Finale durante il Medioevo e nella costruzione di importanti edifici rinascimentali nel Quattrocento e nel Cinquecento. In Età moderna, la Pietra fu usata a Genova in prestigiosi edifici civili e religiosi riconducibili alle grandi famiglie dell’aristocrazia locale. Sono infine  ripercorse le vicende estrattive moderne e l’impiego da parte di grandi nomi dell’architettura e della scultura italiana del XX secolo, quando la Pietra di Finale conobbe una diffusione che raggiunse anche altri continenti.

Sabato 21.09.2019: h. 10.00; 11.00; 12.00; 16.00; 17.00; 18.00 (inizio turni di visita)

Visite guidate alla Caverna delle Arene Candide

appuntamento al cancello d’ingresso dell’area archeologica agli orari indicati (30 persone al massimo per ogni turno: prenotazione al n. 019690020). In caso di pioggia le visite sono sospese.

Biglietto intero 10,00 € a persona; ridotto 5,00 € a persona.

La Caverna delle Arene Candide è una delle grotte più importanti in Europa per i celebri ritrovamenti effettuati al suo interno. Attraverso un percorso che permette di effettuare un viaggio indietro nel tempo, da oggi fino a circa 30mila anni fa, si possono ripercorrere le avvincenti ricerche condotte in oltre 150 anni all’interno della grotta. L’interesse suscitato da questo sito deriva dal fatto che al suo interno si conserva una sequenza, praticamente ininterrotta, di sedimenti che contengono imponenti tracce della frequentazione umana tra il Paleolitico superiore e l’età bizantina: si tratta ancora oggi della più articolata e completa stratigrafia archeologica del Mediterraneo, in un contesto ambientale di giacitura estremamente favorevole alla buona conservazione dei reperti.

Sabato 21.09.2019 e domenica 22.09.2019:

  1. 15.00 – 20.00 (orario di apertura)

Apertura straordinaria del teatro Aycardi in Finalborgo. Ingresso libero.

Il Teatro Aycardi nel corso dell’Ottocento ospitò con buona regolarità compagnie di prosa e di musica, rappresentazioni delle più celebrate opere di Bellini, Donizetti e Verdi. Nel Novecento il teatro fu utilizzato soprattutto dai filodrammatici locali, dai circoli culturali, e dall’Accademia Filarmonica. “Un piccolo teatro sì, ma elegantevi fu fatto edificare – scriveva Goffredo Casalis nel 1840 – in sul principio di questo secolo da varie persone di questa città a proprie spese”. In attesa della riapertura definitiva al pubblico, il Teatro Aycardi è visitabile in occasione di alcuni eventi di eccezione, quali ad esempio la Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia e le Giornate Europee del Patrimonio.

Domenica 22.09.2019: h. 9.00-13.00(durata escursione)

Archeotrekking – Le cave di Pietra di Finale di Rocca di Perti

In collaborazione con Cooperativa Sibilla

Informazioni e prenotazioni: tel. 019.690020 – tel. 346.2257005

Tariffe: 8,00 € a persona, bambini 4,00 € (sotto i 10 anni)

Sulla pendice occidentale della Rocca di Perti si apre il grandioso scenario della cava di Pietra di Finale chiara con alte pareti verticali tagliate dalle attività estrattive modellate in un gioco di luce e di ombre. Sulla sommità della montagna si conserva invece una piccola cava storica tagliata a gradini, detta “della crocetta” per l’incisione rupestre conservata su una parete. La visita guida permette di scoprire questi luoghi poco noti legati alla storia estrattiva e alla cultura materiale della Pietra di Finale utilizzata dall’età romana fino all’epoca contemporanea come materiale da costruzione e scultoreo.

Domenica 22.09.2019: h. 10.00 – 12.00(orario apertura)

Visite guidate al campanile di Santa Caterina in Finalborgo

In collaborazione con Università delle Tre Età – Finale Ligure

Ingresso 2 euro a persona.

La visita al campanile di Santa Caterina consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto. Nel 1864, in seguito alla soppressione degli enti ecclesiastici voluta dal Regno d’Italia, terminò la secolare storia del convento domenicano di Santa Caterina in Finalborgo, fondato nel 1359 dai marchesi Del Carretto. Gli ultimi frati furono allontanati con la forza e, come accadde in tanti altri casi, gli spazi conventuali furono confiscati e destinati ad altri usi. Su progetto della Direzione di Genova del Genio Militare gli antichi edifici furono trasformati in un penitenziario. Anche il campanile tardogotico della chiesa di Santa Caterina fu adibito ad usi carcerari e nei diversi piani furono ricavate dodici celle di rigore, conservate nel loro stato originario dopo i restauri del complesso monumentale.

Domenica 22.09.2019: h. 16.00-18.00(durata visita)

Visita guidata: “La Pietra di Finale nell’architettura e nella scultura del Quattrocento a Finalborgo”

In collaborazione con Cooperativa Sibilla. Ingresso gratuito.

Appuntamento ore 16 presso i Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo (ingresso del Museo Archeologico del Finale). La Pietra di Finale costituì il materiale lapideo storico con il quale fu in larga misura costruito il Borgo del Finalecaratterizzandone il paesaggio urbano. In Pietra di Finale furono infatti realizzate le principali componenti architettoniche delle porte urbane, alcune prestigiose sculture, i capitelli e le colonne riconducibili alla ricostruzione dell’abitato da parte di Giovanni I Del Carretto e alla committenza carrettesca tra il 1450 e gli inizi del XVI secolo. La visita guidata, curata dal Museo Archeologico del Finale, percorrerà un itinerario comprendente Porta Carretta e Porta Testa (1452), il Palazzo del Tribunale (1462), la chiesa e i chiostri di Santa Caterina (1359-1510 circa), oltre ad alcune logge e murature medievali conservatesi nel Borgo del Finale, il principale nucleo abitativo del Marchesato carrettesco

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...