Due giorni di sport, montagna e gusti d’alpeggio al Rifugio Pian dell’Arma

Grandi appuntamenti sabato  2 e domenica 3 giugno al Rifugio Pian dell’Arma con Vivi Montagna UISP, un’opportunità unica a favore della montagna per provare gli sport accompagnati da tecnici qualificati, riscoprire i giochi di una volta ed assaggiare le prelibatezze del presidio Slow Food. Vivi Montagna UISP, in occasione del 70° anniversario di fondazione UISP, ha voluto fortemente questo evento per  testimoniare una nuova modalità di aggregazione per le discipline outdoor, vissute nello spirito dello sport per tutti e della promozione dei territori.

Sabato 2 giugno, alle  21, per presentare il nuovo libro “Vette e vie normali”, Andrea Parodi  autore ed editore di dettagliate guide per passeggiate, escursioni ed alpinismo, propone una proiezione sulle montagne più belle dalla Liguria al Monviso. Le foto saranno commentate dal vivo con descrizioni di rocce e paesaggi, itinerari, storia alpinistica, curiosità e leggende. Le iniziative sportive sono aperte a tutti (soci UISP e non soci) e particolarmente dedicate a famiglie con bambini: anche gli amici a quattro zampe sono i benvenuti.

 

Un’ottima occasione per conoscere UISP e le sue attività: tutti gli sport vengono offerti gratuitamente (è possibile prenotarsi alle singole attività cliccando al seguente link https://mailchi.mp/4eb4a0c46bd0/vivimontagna-uisp) mentre il Rifugio Pian dell’Arma propone pranzi con cucina tipica a prezzi contenuti e mette a disposizione gratuitamente tende da campeggio.  In occasione della presentazione del libro, sarà inoltre possibile acquistare a prezzo scontato tutti i libri del catalogo di Andrea Parodi editore.

Sabato 9 e domenica 10 giugno “Fischia il vento”, dal rifugio il sabato mattina nella natura selvaggia per ripercorrere antichi tracciati sui sentieri dei partigiani. La Valle Pennavaire è stata teatro di episodi cruciali della Resistenza. Ed ha visto l’estremo sacrificio di Felice Cascione, una delle figure più nobili della lotta partigiana, eroe vero che ci ha lasciato in eredità uno straordinario esempio di vita e le parole della canzone “Fischia il vento”. La proposta si articola su due giorni e due notti in una natura tormentata e selvaggia, fra Ponente ligure e basso Piemonte, nel pieno della stagione delle fioriture, per ripercorrere antichi sentieri di crinale tracciati dai valligiani nella notte dei tempi e utilizzati da giovani ribelli mentre soffiava un forte vento di libertà.Camminata per ricordare e rivivere info e dettagli https://www.facebook.com/events/440913756353522/

 

Il rifugio Pian dell’Arma  a 1350 s.l.m. è un rifugio escursionistico nel comune di Caprauna (CN) , sulle Alpi Liguri, situato in testa alla Valle Pennavaire, domina il mar Ligure e spazia sino alla Corsica e alle Alpi Apuane. Aperto da fine marzo a metà novembre in modo continuativo e nei week-end di febbraio e marzo. Per le festività di fine anno apre in occasione del Capodanno e dell’Epifania. Tutti gli ospiti possono usufruire gratuitamente del wi-fi, anche se il nostro suggerimento e di lasciare il telefono spento nello zaino. Quattro sono le camere per gli ospiti da 6, da 10 e da 12 posti letto con bagni in comune e bagni per disabili con apposita rampa di accesso dal retro rifugio. Sala da pranzo e dehors esterno coperto ospitano 80 persone a tavola per menù tipici della cucina bianca e piatti rivisitati dalla passione per il cibo “povero”. Tutte le attività outdoor alla portata di tutti si fanno al rifugio la quale filosofia è il cammino lento, il cammino in silenzio, la camminata meditativa, le passeggiate in e-bike, il nordic walking, vogliamo farti vivere tutta la realtà circostante al rifugio e condividere con voi l’immersione nei boschi e sui pascoli, sulle falesie e nei sentieri. Raccontarvi la storia di quest’antica valle dell’età della pietra di mezzo, delle sue arme (caverne) dei partigiani e dei contrabbandi che l’hanno percorsa.

Info 3371083410 – rifugio@leterrebianche.it 

  

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...