Ecco gli chef stellati del Mare di Champagne che bagnerà Alassio

Sotto il cielo di Alassio domenica 17 giugno saranno le stelle dell’alta cucina italiana a risplendere. La Sun Terrace del Diana Grand Hotel sarà il luogo che ospiterà la Champagne Gala Night, l’evento che inaugurerà la VI edizione di Un Mare di Champagne. Il binomio tra gli Chef del Consorzio Macramé – Dire Fare Mangiare e gli Chef stellati loro ospiti offrirà un menù degustazione in cui ogni piatto verrà esaltato dall’abbinamento con un grande Champagne. Per  partecipare alla Champagne Gala Night, al costo di € 180,00 per persona, è indispensabile la prenotazione, telefonando al numero 366 4815006, oppure inviando una mail a: info@unmaredichampagne.it Un Mare  di Champagne Segreteria  Organizzativa: Barbara Porzio

Saranno 4 gli chef stellati che renderanno unica questa esperienza che si propone come un percorso trasversale tra cucine di territori differenti. Protagonisti della cena Massimo Camia del Ristorante Camia (CN), Matias Perdomo, Contraste (MI), Andrea Ribaldone Osteria Arborina (CN) e Giuseppe Ricchebuono, Vescovado di Noli (SV), veri  artefici di un viaggio attraverso terra e mare, tradizioni e contaminazioni, nel rispetto della materia prima e dell’estetica dei piatti. Di seguito le loro brevi biografie

MASSIMO  CAMIA

Apre  il suo  primo ristorante  a Mondovì nel 1986 con  la moglie Luciana. Nel  1990 si sposta a Barolo  in piazza, in quella che è  conosciuta come la Locanda nel Borgo Antico  e nel 2001 arriva la Stella Michelin. Nel 2004  si trasferisce sempre nel comune di Barolo, a Cascina  Lo Zoccolaio. Nel 2013 Massimo Camia si sposta a La Morra, dove  risiede tuttora e dove ha il suo ristorante che gestisce con tutta  la famiglia. La sua è una cucina intimamente legata al territorio che  ama esaltare e citare nei suoi menù

MATIAS  PERDOMO

Un  corso  privato  è la molla  che fa scattare  la passione per la  cucina in questo uruguaiano  classe 1980, che già all’età di  14 anni individua il suo primo ambizioso  obiettivo: diventare lo chef di El Condor, il  primo hotel a 5 stelle del suo paese.

Perdomo  parte con  la gavetta in  una piccola rosticceria  cilena, per poi passare a  un catering di tipo francese  e infine al ristorante Paninis  specializzato in cucina italiana.  È qui che raccoglie le prime soddisfazioni,  portando il piccolo locale a diventare una catena,  con tre punti di ristoro sparsi per il Paese. La voglia  di crescere lo spinge nel 2001 a raggiungere e affiancare  l’amico Juan in Italia, al

ristorante  milanese Al  Pont de Ferr,  locale storico di  Maida Mercuri sui Navigli.  Inizia quindi un percorso di  crescita e conoscenza della tradizione  italiana: nel 2006 diventa primo chef e  nel 2011 la sua cucina fa guadagnare al ristorante  una stella Michelin. Nel frattempo si prende il tempo  per recarsi in Spagna a seguire stage formativi e di specializzazione  in rinomati ristoranti stellati come il Berasategui di San Sebastian e El Celler  de Can Roca a Girona. Nel 2015, sempre a Milano, aprirà il suo ristorante, Contraste,  insieme ai compagni di avventura Thomas Piras e Simon Press.

ANDREA  RIBALDONE OSTERIA  ARBORINA

Piemontese  doc, Andrea  Ribaldone è un  instancabile lavoratore  e un abile coordinatore di  squadra. Cresce nelle cucine di  Riccardo Aiachini, fondatore del Ristorante  La Fermata di Alessandria, che considera suo  maestro di vita e di lavoro. È sempre stato  convinto che per arrivare a fare quello che si  desidera veramente, la strada non è mai dritta: ci si  deve mettere in gioco, anche facendo quello che non è di  nostra stretta competenza, e lavorare sodo, con entusiasmo. I  risultati vengono di conseguenza, passo dopo passo. Lavora nelle  cucine del ristorante Lucas Carton del celebre chef Alain Senderens,  e nel 2003, ottiene la sua prima Stella Michelin. Nel 2012, è executive  chef di Eataly Tokyo, un’esperienza che lo fa crescere e lo segna profondamente.  Nel 2012, fonda ARCO srl, società di management nella ristorazione e, nel 2014, apre  I Due Buoi ad Alessandria, premiato con la Stella Michelin nel dicembre 2015. Ha guidato  per tutto il periodo di Expo Milano 2015 il ristorante Identità Expo San Pellegrino, in collaborazione  con Magenta  Bureau. Collabora  come Food&Beverage Director  con JSH Hotels Collection e  coordina, in collaborazione con  Domenico Schingaro, i sei ristoranti  di Borgo Egnazia in Puglia, tra i migliori  luoghi di ospitalità in Italia. Lo chef stellato  Andrea Ribaldone ha aperto lo scorso 15 marzo il  suo nuovo ristorante gastronomico Osteria Arborina nella  frazione Annunziata di La Morra, in provincia di Cuneo dove  viene prodotto  il cru Barolo DOCG  Arborina, il ristorante propone una  cucina golosa ed elegante, che gioca  con le consistenze e i contrasti, nel  rispetto della materia  prima e con  l’idea di raccontare  la tradizione enogastronomica  della regione con una vena creativa  e contemporanea.

 

GIUSEPPE  RICCHEBUONO RISTORANTE VESCOVADO

Classe  1965, originario  di Sant’Ermete, frazione collinare di Vado  Ligure, fin da giovanissimo attratto dalla cucina  e dal buon cibo, Giuseppe Ricchebuono è, dal 2009, lo  chef stellato del Ristorante Vescovado di Noli. Il suo  esordio nel mondo della ristorazione risale alla fine degli  anni ’80, con diverse esperienze maturate dapprima in prestigiose  cucine in Italia e all’estero, e poi nel suo ristorante La Fornace  di Barbablù, aperto nel 1992 nel paese natale. E’ lì che nel 1999 la sua cucina  subisce una  svolta fondamentale  con la rivisitazione  di ricette classiche e  con un’attenzione sempre più  rivolta alle materie prime e alla  cura dell’estetica dei piatti. Questo  impegno lo porta a ottenere, nel 2002,  l’ambita Stella Michelin, un successo che  da allora si rinnova ogni anno. Molteplici  sono gli eventi e le collaborazioni che lo  vedono protagonista in Italia e nel mondo, anche in  qualità di consulente  per rinomati  ristoranti, come “Il  Palazzo” a San Pietroburgo  e “Felice” ad Astana,  di cui firma  l’intera offerta  gastronomica. I piatti  di Giuseppe Ricchebuono sono  un grande tributo alla sua terra  e al suo mare. La sua cucina è fatta  di materie prime semplici e genuine che, trattate con  attenzione maniacale e incredibile creatività, si  trasformano in veri  e propri capolavori culinari.  Le proposte coniugano la terra  e il mare  in maniera innovativa  e sorprendente. Ogni singolo  ingrediente rappresenta l’eccellenza ligure,  oggetto di una continua ricerca, offerta dalla  natura  e valorizzata dalle  abili mani dell’uomo.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...