Ecco tutti gli antichi vasi della Farmacia: possono rilanciare Albenga

Questo blog-sito, i lettori lo sanno, non parla di politica, ma vuole solo essere un piccolo strumento per valorizzare le eccellenze del territorio ligustico. Senza entrare nel merito delle polemiche di questi giorni tra il consigliere comunale di minoranza ad Albenga Eraldo Ciangherotti e i vertici dell’Istituto di Studi liguri guidato dalla famiglia Costa, ci permettiamo di proporre ai lettori le fotografie degli antichi vasi in ceramica di Savona appartenuti all’Ospedale Santa Maria di Misericordia. Gli antichi e preziosi vasi, nel 1978, furono sistemati in una sala di palazzo Peloso Cepolla e per diversi anni furono uno dei punti di forza del polo museale ingauno. Nei primi anni Duemila i 107 vasi furono “trasportati” fotograficamente in un pregevole libro, curato dall’Istituto di Studi liguri, con tutte le spiegazioni di ogni singolo vaso, epoca, cosa conteneva, fornace di provenienza. Oggi i vasi sono un po’ bistrattati e la collezione non è certamente valorizzata al suo giusto valore. Una collezione così completa e antica, infatti, potrebbe diventare un grande richiamo per un turismo che cerca nella vacanza una “scusa” storica e culturale. Albenga, con il suo immenso patrimonio storico e artistico, dovrebbe e potrebbe “vivere di prepotenza” nel mercato del turismo culturale. Basterebbe (eufemismo) mettere in rete tutte le bellezze che possiede, mettere in rete le benemerite associazioni che operano in città, che singolarmente non hanno la forza per valorizzare al meglio il patrimonio storico e artistico, coinvolgere non solo gli storici e gli esperti, ma anche i comunicatori, chi potrebbe valorizzare in termine di immagine il patrimonio ingauno (sempre con le dovute garanzie di tutela), gli esperti di marketing, gli operatori turistici. Invece ci si avvita su polemiche che spesso scadono nel personale, ci si arrocca nelle proprie torri eburnee delle cultura, ci si veste di snobismo intellettuale o populismo ignorante. Albenga, e non è un appello partitico (politico sì, ma da Polis), ha un patrimonio da far fruttare, ma serve un cambio di mentalità. Noi, nell’attesa, proponiamo le fotografie (tratte dal libro dei primi anni Duemila) dei vasi dell’Antica Farmacia dell’Ospedale, nell’attesa e nella speranza che la preziosa collezione venga al più presto sistemata e diventi nuovamente fruibile.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...