Elio Bormioli protagonista all’Altare Glass Festival

Elio Bormioli sarà il protagonista dell’Altare Glass Fest #agf2019 dal 22 al 23 giugno, dalle 14 alle 18 presso la fornace di Villa Rosa. I visitatori potranno assistere dal vivo alla lavorazione del vetro soffiato, osservando da vicino come prende forma un oggetto d’arte vitrea dalle mani esperte del maestro vetraio.

IL MAESTRO

Elio Bormioli inizia a lavorare presso la Società Artistica Vetraria (S.A.V.) di Altare come garzone all’età di 14 anni. Dopo pochi anni passa “terzo”, cioè portava la levata ai maestri per la soffiatura, nella la cosiddetta “piazza bastarda”, cioè dove venivano realizzati vari oggetti (arbanelle, enteroclismi, bottiglie,…). La sua esperienza lavorativa prosegue presso le macchine semiautomatiche, le “pressine”, quindi diventa terzo in 1^ piazza. Nel 1965 termina il suo tirocinio diventando soffiatore in 1^ piazza. Dal 1978 al 1988, anno della pensione, è conduttore dei forni. Presta la sua opera di maestro vetraio presso la fornace del Museo da parecchi anni.

IL FESTIVAL

Altare Glass Fest ogni anno rievoca l’antica tradizione altarese della lavorazione del vetro soffiato, arte millenaria che ha reso il paese di Altare famoso nel mondo. Chiamando a lavorare nella fornace di Villa Rosa non solo maestri vetrai provenienti dalle più diverse tradizioni, ma anche artisti specializzati nelle differenti tecniche di lavorazione del vetro, il festival offre ai visitatori del Museo dell’Arte Vetraria Altarese il migliore esempio dell’eccellenza artigianale, mettendo a confronto tecniche artistiche e stili decorativi antichi, moderni e contemporanei. Immancabile, poi, come in ogni edizione, una ricca offerta di corsi e laboratori creativi, su prenotazione, aperti a tutti, esperti o neofiti dell’arte del vetro, in cui anche il semplice appassionato potrà sperimentare stili e metodi di lavorazione, guidato da esperti artigiani del settore.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...