Escursione al Monte Grammondo

Fino al 10 settembre il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, in collaborazione con le Associazioni e le guide escursionistiche della provincia di Imperia, propone un calendario di escursioni gratuite alla scoperta di alcuni fra i paesaggi geologici più emozionanti delle Alpi del Mediterraneo, nel territorio candidato ad essere inserito fra i luoghi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Le escursioni, organizzate dal Parco Alpi Liguri grazie al Progetto Regionale Green&Blue, saranno un’ottima occasione per iniziare a conoscere, da un diverso punto di vista, il patrimonio naturale delle nostre valli alpine. Qui, la storia geologica dei luoghi ha fortemente caratterizzato l’ambiente e il paesaggio, condizionando anche la presenza dell’uomo. Le uscite sono gratuite e aperte a tutti.SETTIMA USCITA DOMENICA 3 SETTEMBRE: Olivetta S.M.-Monte Grammondo-Passo del Cornà. Il Monte Grammondo, o come lo chiamano i francesi “Grand Mont”, si affaccia sulla costa con i suoi 1378 m di altitudine come un “balcone sul mare”, subito alle spalle di Ventimiglia, segnando il confine di stato tra Italia e Francia. L’itinerario di domenica 3 settembre, che avrà inizio ad Olivetta San Michele, affrontando il versante nord, proporrà una lunga risalita su sentiero ben definito, immerso in gran parte in un bosco con una vegetazione dominata da macchia mediterranea, ulivi, pini marittimi, carpini, roverelle e lecci che qui si sviluppano fino a quote inconsuete, dando addirittura vita alla fitta lecceta di Testa di Cuore. Nella zona del Rifugio Gambino (m 1015), si entrerà nuovamente nella pineta a dominanza di pino silvestre: da qui in poi, nel periodo maggio-giugno, si assiste ogni alla splendida fioritura della Paeonia officinalis. Da Punta Renuit al Passo del Cornà è presente una ricca vegetazione casmofitica su pareti rocciose calcaree, nonché specie floristiche tipicamente alpine in un contesto di habitat termo-mediterraneo. Lungo tutto il cammino si incontreranno singolari affioramenti rocciosi, tramite i quali sarà possibile osservare l’evoluzione nel tempo di questa parte delle Alpi. La dorsale montuosa del Grammondo è infatti formata da rocce sedimentarie stratificate in successione, a partire dalle più antiche risalenti al Triassico Superiore fino alle più recenti del Cretacico Superiore. (237-66 milioni di anni fa). Ad arricchire tali testimonianze sono la macrofauna fossile presente (ammoniti, crinoidi, coralli, nerineidi), che impreziosisce le rocce calcaree, nonché il coinvolgimento ed il rimodellamento di tutte le successioni stratigrafiche dovuto dalle importanti deformazioni alpine.

Ritrovo: ore 9 a Olivetta San Michele – Piazza della Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio di Padova.

Durata: 5 ore – Dislivello: 1200 metri circa – Difficoltà: E – Lunghezza: 15,4 km

Equipaggiamento consigliato: bastoncini e scarponcini o scarpe da trekking con buone calze, pantaloni lunghi, giacca antivento, mantella impermeabile, maglietta e calze di ricambio, cappellino, occhiali da sole, crema protettiva, macchina fotografica, binocolo. Almeno un litro e mezzo di acqua. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

Partecipazione gratuita. Info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria entro le ore 14 di sabato 2 settembre – Mara Pedrazzi – Tel. 333 5824314

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...