Foto in quarantena N.13

Si chiama FOTO IN QUARANTENA e sostituisce, per qualche settimana, la consueta rubrica del Circolo San Giorgio. Paolo Tavaroli, instancabile anima del Circolo, racconterà uno scatto fatto da un associato (ma vista la situazione accoglieremo anche scatti di non associati) senza tanti fronzoli, solo perchè, anche i fotografi possono e devono fotografare anche in casa e da casa, senza uscire, ma cercando situazioni significative. Ed ecco il tredicesimo scatto con la descrizione di Paolo.

Carlotta Illiano, vive da neo mamma la quarantena nella casa in montagna dei luoghi dove lavora: ha potuto così mostrare al suo piccolo di pochi mesi la prima nevicata. Non si tratta solo di uno scatto da Album familiare, di quelli che parlano solo ai diretti interessati. In questi giorni ci siamo trovati tutti a tornare un po’ bambini, a fronteggiare quelle paure che nell’infanzia ci assillavano, a cercare conforto negli affetti, rassicurazioni in coloro che dovrebbero darcele, spensieratezza in momenti di gioco e umorismo. La foto di Carlotta ci ricorda anche un aspetto importante della nostra infanzia: la meraviglia, la scoperta delle novità del mondo. Il valore della curiosità. 

Una allieva mi ha scritto che in questi giorni è riuscita a dedicare tempo a quell’approfondimento interiore che non era mai riuscita a fare, dedicando tempo a sé stessa e un tempo del tutto diverso dal solito. Staccata dai dispositivi, tranne che per la scuola e i compiti. Con stupore mi ha raccontato di essersi scoperta finalmente calma, serena, ricca di tanti aspetti che aveva sottovalutato che le hanno tolto tanto stress e tanta ansia. E sui sedicenni pieni di ansia e stress posso testimoniare. 

Che sia un occhio interiore o una nuova vista del mondo alla ripresa della vita consueta, ci auguriamo di aver recuperato almeno uno dei nostri sensi per l’immediato futuro”. 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...