Foto in quarantena N. 23

Si chiama FOTO IN QUARANTENA e sostituisce, per qualche settimana, la consueta rubrica del Circolo San Giorgio. Paolo Tavaroli, instancabile anima del Circolo, racconterà uno scatto fatto da un associato (ma vista la situazione accoglieremo anche scatti di non associati) senza tanti fronzoli, solo perchè, anche i fotografi possono e devono fotografare anche in casa e da casa, senza uscire, ma cercando situazioni significative. Ed ecco lo scatto numero 23 con la descrizione di Paolo.

Mirko Ferro è un premiato fotografo del Saonensis che ha così risposto all’appello del Contest “Riproducete un’ opera d’arte”, durante tutta l’operazione “Io fotografo da casa”, nella versione lanciata dal suo circolo di Savona. 

L’opera è intitolata “Gli angeli di Raffaello” e, per l’immediatezza del riferimento, per la costruzione dell’immagine con la sua gradevolezza, ha suscitato simpatia e un sorriso, aggiudicandosi il parere della giuria di esperti e il favore del pubblico social. Ai figli dei fotografi, oltre alla didattica a distanza e alle nuove responsabilità, tocca anche il compito di fare da modelli, non sappiamo quanto spontaneamente- anche se in questo caso sono stati bravissimi.

Gli angioletti celeberrimi sono in realtà solo un particolare del quadro “Madonna Sistina” o  “Madonna di San Sisto” di Raffaello Sanzio, un incantevole dipinto a olio databile al 1513-1514 circa e conservato nella Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda. Questa Madonna, capolavoro del Rinascimento italiano, supera per l’incanto che produce le altre famose madonne del Raffaello, tutte decantate per la purezza compositiva e l’elegante semplicità. Eppure di quel grande quadro è diventato un’icona mediatica un particolare aggiunto in basso, forse in seguito,  dal grande urbinate. I due puttini angelicati che scrutano verso l’alto i misteri teologici indicati, mentre a noi moderni finiscono per sembrare quasi un po’ seccati e perplessi dell’entusiasmo suscitato negli osservatori, hanno invaso suppellettili, spot, maglie, poster, ecc., subendo le più svariate alterazioni pubblicitarie e creative. Non sarà l’ultima quella fotografica del prode Mirko”.  

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...