Foto in quarantena N.24

Si chiama FOTO IN QUARANTENA e sostituisce, per qualche settimana, la consueta rubrica del Circolo San Giorgio. Paolo Tavaroli, instancabile anima del Circolo, racconterà uno scatto fatto da un associato (ma vista la situazione accoglieremo anche scatti di non associati) senza tanti fronzoli, solo perchè, anche i fotografi possono e devono fotografare anche in casa e da casa, senza uscire, ma cercando situazioni significative. Ed ecco lo scatto numero 24 con la descrizione di Paolo.

 

“Anna Gai, giovanissima fotografa del San Giorgio, approfittando spiritosamente del proprio fisico piuttosto esile, ha realizzato un toccante autoritratto in cui si rappresenta contemporaneamente tra il gioco e l’introspezione del proprio vissuto. 

In fondo è mentre gioca che la persona risulta più facilmente in grado di dar conto a sé stesso dell’intera propria personalità; come è nel giocare la scoperta della creatività. Chi si fotografa giocando non vive direttamente la sofferenza che sta rappresentando. In qualche modo la osserva dall’esterno, le da una forma che può controllare. 

A noi che osserviamo spetta capire col giusto grado di empatia e di intelligenza. Come ricorda G.D. Haberman: “Davanti ad una immagine non bisogna solo chiedersi quale storia essa documenti e di quale storia è contemporanea, ma anche quale memoria sedimenta e di quale rimosso è il ritorno”.

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...