Foto in quarantena N.4

Si chiama FOTO IN QUARANTENA e sostituisce, per qualche settimana, la consueta rubrica del Circolo San Giorgio. Paolo Tavaroli, instancabile anima del Circolo, racconterà uno scatto fatto da un associato (ma vista la situazione accoglieremo anche scatti di non associati) senza tanti fronzoli, solo perchè, anche i fotografi possono e devono fotografare anche in casa e da casa, senza uscire, ma cercando situazioni significative. Ed ecco il quarto scatto con la descrizione di Paolo.

“Lo smartworking cambia radicalmente il modo di lavorare e vivere in famiglia. Andava fatto un omaggio ai lavoratori a distanza e in particolare alle mamme che hanno perso anche la festa dell’8 marzo 2020. Ci ha pensato Roberto Genco immortalando, tra l’altro, la più piccola dei soci del suo club (CF. S. Giorgio) e la più felice di questa nuova formula lavorativa che le consente di avere ancora la mamma tutta per sé. Chissà se questo influirà positivamente sulle prestazioni lavorative, ingentilendole in qualche modo misterioso che non sia il semplice evitare di imprecare ad alta voce per la lotta quotidiana che lo smartworker deve affrontare con tecnologie, reti e quant’altro? 

Chissà che un giorno la piccola Giorgia non diventi una scrittrice e racconti questo strano periodo poeticamente, come in altri tempi ebbe a dire Elsa Morante, nel suo “Il mondo salvato dai ragazzini” : – […] pure se ci fa tremare per gli spasmi e la paura, tutto questo, in sostanza, è verità. Non è altro che un gioco.-”

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...