Foto in quarantena N.5

Si chiama FOTO IN QUARANTENA e sostituisce, per qualche settimana, la consueta rubrica del Circolo San Giorgio. Paolo Tavaroli, instancabile anima del Circolo, racconterà uno scatto fatto da un associato (ma vista la situazione accoglieremo anche scatti di non associati) senza tanti fronzoli, solo perchè, anche i fotografi possono e devono fotografare anche in casa e da casa, senza uscire, ma cercando situazioni significative. Ed ecco il quinto scatto con la descrizione di Paolo.

Rita Baio (CF.S.Giorgio) ha capito che, chiusi in una stanza, si può aprire la porta di un’altra stanza, quella interiore: a diretto contatto, tra le tante facoltà,  con la nostra creatività. La sua foto utilizza al meglio piccoli aspetti dell’intimità domestica per un’immagine che rivela certi aspetti dello “strano vivere” quotidiano ai tempi della quarantena. La creatività è paziente, benigna, non ha fine e, in attesa di vedere più chiaramente il senso delle cose, la creatività è uno specchio che riflette molto di più di quello che solitamente ci appare vero. Ve ne daremo ulteriori prove col proseguire della rubrica”.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...