Garlenda, buon compleanno Fiat 500!

Certo ci vuole un po’ di riguardo per evitare gli acciacchi interni ed esterni, ma la tempra è di quelle notevoli, a dispetto delle dimensioni contenute e di quell’aria fragilina, molto minimal ma così tanto chic! Buon sessantunesimo compleanno, Fiat 500: era il 4 luglio 1957 quando sfilasti per la prima volta per le vie di Torino, profumata di fabbrica, pronta ad affrontare la tua missione: motorizzare gli Italiani. Capolavoro di design, di ingegneria e di marketing, nonostante un debutto non brillante, conquistasti via via una nazione che aveva fame di motori e di tutti gli altri prodotti del benessere.

 

L’anno dopo, il 1958, avevi già una versione che strizzava l’occhio agli appassionati di corse: la Sport, con l’inconfondibile banda rossa sulla fiancata. Ma del resto, le tue imprese in campo sportivo stavano convincendo gli automobilisti che potevi fare di più che accompagnarli al lavoro, a sbrigare le commissioni o, al massimo, spingerti fuori città per qualche gitarella domenicale. Dieci anni dopo, ecco la versione L, ovvero “Lusso”, dagli interni più curati ed accessoriati e, udite udite, i sedili ribaltabili! Un successo che ti regalò altri anni di gloria, prima di arrivare, nel 1975, all’apparente fine del tuo percorso.

Ma nel 1984, in un paesino ligure, ecco una manifestazione a te dedicata… e poi un Club, che oggi è il più grande sodalizio di modello al mondo!

Il Fiat 500 Club Italia naturalmente festeggerà degnamente questa ricorrenza con l’apertura straordinaria e gratuita del Museo “Dante Giacosa” di Garlenda, dove dalle 15 si svolgerà la proiezione di filmati storici e del video realizzato durante uno spettacolo teatrale sudafricano. Cosa c’entra la 500 con il Sud Africa? C’entra che anche laggiù vi sono molti appassionati di auto d’epoca e anche della piccola utilitaria italiana, come testimonia Ian Huntley, che il Club ha recentemente nominato fiduciario per il Sud Africa. Come in ogni compleanno che si rispetti, non mancherà una torta a tema con tanto di candeline.

Dalle 17, secondo il programma di “Aspettando il Meeting”, si svolgerà il tour con visita guidata a Zuccarello, uno dei borghi più belli d’Italia e dalle 19, cena con intrattenimento musicale al Castello Costa Del Carretto di Garlenda.

Per prezzi e prenotazioni contattare il numero 335 7446756.

QUALCHE NUMERO

Secondo il Pubblico Registro Automobilistico ci sono 388.691 Fiat 500 storiche ancora in

circolazione (dato ufficiale di fine 2015, prot.9742 del 28/11/16). I numeri sono sostanzialmente invariati rispetto al 2010, fatto significativo se si pensa ad un’auto uscita di produzione nel 1977. Auto dei record, dunque: nessun mezzo su ruote può vantare una popolarità così longeva e comunque sempre in crescita. Secondo il portale Autoscout la Fiat 500N del 1957 è stata l’auto più ricercata dagli utenti nel 2016. Le auto circolanti in Italia sono circa 37.000.000, pertanto il cinquino rappresenta tutt’ora più dell’1%

del totale, confermando con i numeri il suo primato di auto più amata dagli Italiani. E tutto ciò senza contare gli esemplari “stranieri”:oltre 20.000 Fiat 500 storiche si trovano all’estero, (compresi Giappone, Nuova Zelanda, Australia, Cuba, Thailandia) ed anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una diffusione fenomenale.In totale circa il 10% dei cinquini prodotti (4.097.908) è ancora in circolazione.

Le 500 non si rottamano più, anzi, la tendenza è quella di recuperare anche gli esemplari nelle peggiori condizioni. “La conservazione e la valorizzazione della 500 nella sua accezione di fenomeno sociale e di costume è una missione per molti appassionati” spiega Stelio Yannoulis, presidente del Fiat 500 Club Italia, il più grande Club al mondo dedicato a questo autentico mito italiano. “Siamo davanti ad un oggetto amatissimo, che rappresenta un importante periodo storico del nostro Paese e continua ad essere scelto anche dai più giovani come auto per il divertimento, per i viaggi e per vivere momenti

speciali come quello delle nozze”. La 500 è infatti anche gettonatissima per i matrimoni, persino quelli dei vip. Altro primato riguarda la presenza della 500 nelle più svariate campagne pubblicitarie: che si vendano mobili, pizze, abbigliamento di tendenza o libri, il cinquino è sempre presente come testimonial a rappresentare valori quali solidità, affidabilità, semplicità e simpatia. Il Fiat 500 Club Italia è in prima linea per sostenere questo colorato e pacifico esercito di amatori, con una presenza ultra trentennale (è stato fondato nel 1984) ed una struttura che organizza centinaia di raduni all’anno, la presenza nelle più importanti fiere di settore e in numerosi programmi televisivi e radiofonici, oltre a tenere i contatti con i propri 21.000 soci tramite la rivista 4PiccoleRuote ed il

sitowww.500clubitalia.it. Un incessante lavoro che ha permesso alla 500 di non essere relegata a mero oggetto di interesse storico e collezionistico, ma di essere vissuta quotidianamente come (e meglio) di quando era la protagonista del boom economico.

Tutto questo ha generato anche un circuito virtuoso per quanto riguarda il settore degli autoricambi, delle carrozzerie e sellerie specializzate, con aziende piccole e grandi impegnate nel tenere in forma questa matura signora della strada.

 

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About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...