Giovanni Impastato, milioni di passi contro la mafia (m minuscola)

E’ un progetto di Educazione alla Legalità e di Educazione Civica partito dalle aule scolastiche e concretizzatosi con l’aiuto dell’Assessorato del Comune, quello che ha portato Giovanni Impastato al Palalassio per rievocare con i ragazzi la figura del fratello assassinato dalla mafia.

Ma per i giovani maturandi delle tre sezioni del “Giancardi Galilei Aicardi” di Alassio si è trattato di un incontro di straordinario spessore e toccante umanità con una persona di carisma. Fieri di averlo ospitato in istituto durante i loro servizi, i ragazzi hanno voluto manifestare il gradimento per una iniziativa che ha permesso loro di immergere i contenuti e le conoscenze in un bagno di realtà, immortalando il momento insieme alla persona che ha saputo parlare loro con semplicità e con tale coinvolgimento di questioni gravi e complesse, quasi a dire: sei uno di noi, non sarai solo. Un “abbiamo capito”, l’accettazione della sfida comunitaria certamente singolare e tipico delle nuova generazioni che, in seguito, continueranno ad approfondire, per la speranza di una generazione civilmente più preparata, durante l’avventura sociale e politica del post covid che ci attende.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...