Gli chef savonesi Canepa e Di Salvo premiati in Parlamento

Sono stati premiati a Roma il 13 Novembre gli chef savonesi Stefano Canepa e Damiano Di Salvo, insieme ad altri 300 cuochi provenienti da tutta Italia, insigniti del riconoscimento alla carriera e alla professionalità presso l’aula dei Gruppi Parlamentari a Roma. Ad accompagnare i due cuochi il vicepresidente dei cuochi savonesi Francesco Imperi. 

Dopo 44 anni di attività è una grande soddisfazione questo riconoscimento – commenta lo chef Di Salvo –, non è la fine di una carriera, ma uno sprone per poter indirizzare i giovani che hanno iniziato da poco questo lavoro assai impegnativo ma molto gratificante a portare avanti quello che da mestiere è diventato una passione, una crescita continua grazie alle esperienze condivise con tutti i miei colleghi e in ogni parte d’Italia. Far stare bene gli altri è quello che metto nei piatti che cucino ogni giorno”.

Anche Stefano “Stefanino” Canepa, è soddisfatto: “Sono particolarmente onorato di ricevere questo importante riconoscimento alla mia carriera nel mondo della ristorazione, che è iniziata negli anni ’80 presso l’azienda di famiglia ‘Albergo Adriana’ a Celle Ligure presente sul territorio dal 1958 anno in cui i miei genitori lo hanno costruito”.

“È un piacere aver visto premiare i colleghi e sicuramente avremo altri e maggiori candidati nel prossimo biennio”, è la dichiarazione del presidente regionale dei cuochi liguri Stefano Beltrame.

“Ho ricevuto lo stesso premio anni fa e devo confermare la grande emozione”, dice Impieri. Due anni fa sono stati premiati altri 4 chef mentre 4 anni fa solo una lady chef per la Liguria fu selezionata. Il premio, conferito da Federazione Italiana Cuochi, riconosce 25 anni di carriera minima, professionalità e competenze specifiche. A Roma gli chef sono stati premiati da autorità politiche e dirigenti di Federcuochi. 

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...