Gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche alla scoperta delle eccellenze liguri

Una delegazione di studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la scuola di eccellenza voluta da Slow Food, è in questi giorni in visita alle eccellenze liguri. Una visita che vede la conoscenza diretta di aziende, produttori e sapori. Nei giorni scorsi gli studenti hanno visitato aziende del Levante, da mercoledì, invece, sono in visita nel Ponente.

Racconta Monica Maroglio, fiduciaria della Condotta Slow Food di Albenga, Finale e Alassio: “Gli studenti, provenienti da ogni parte del mondo, sono rimasti entusiasti del centro storico di Albenga, così come sono rimasti entusiasti del menù preparato da Mirella Porro al Mangiarino, dai ravioli di erbe conditi con parmigiano, maggiorana e pinoli al brandacujun”. Il gruppo resterà in Riviera sino a sabato, visitando il Presidio del Chinotto di Savona presso Luca Ottone, l’oliveto di colombaia di Domenico Ruffino a Varigotti, la cantina di  BioVio a Bastia, l’asparagiaia di Marisa Parodi Montano, il Presidio dell’aglio di Vessalico. Pranzi e cene in alcuni dei locali “amici” di Slow Food: l’Osteria del Tempo Stretto e Puppo ad Albenga, AI Quattru Canti di Finale, Vino e Farinata a Savona.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...