Gourmet in pantofole, a Noli Chef Ricchebuono apre la Bottega Nazionale

Aprirà a Noli la prossima settimana e occuperà una parte del Ristorante Nazionale La Bottega Nazionale, nuovo progetto a cura della famiglia Ricchebuono, dove sarà possibile comprare piatti da asporto realizzati in loco dallo Chef e dal suo Team e prodotti già pronti di altissima qualità.

“Lo stile che caratterizza tutte le nostre attività, al Vescovado e al Nazionale di Noli e da BINO, l’ultimo ristorante aperto a Savona a febbraio”, ha spiegato lo Chef vadese”, ci induce a far vivere ai nostri clienti una esperienza che sia appagante non solo dal punto di vista del gusto, ma che coinvolga tutti i sensi, e che faccia stare bene chi si affida alla nostra trentennale professionalità. In questa ottica La Bottega Nazionale non potrà essere da meno, e rispetterà al 100% lo stile Ricchebuono, dalla qualità delle materie prime alla presentazione e al confezionamento dei piatti, dall’offerta dei vini fino all’accoglienza e al servizio”.

“La consegna a domicilio e il take away saranno sempre più un modo per andare incontro al diverso stile di vita che dovremo adottare in seguito a questa emergenza sanitaria che sta cambiando tutti noi e che necessariamente sta incidendo pesantemente sul futuro del nostro settore e sulla nostra stessa sopravvivenza in un mercato che verrà fortemente penalizzato”, ha commentato Alessia Vezzolla, da sempre al fianco dello Chef nei ristoranti e presenza importante in cucina per la realizzazione della pasticceria che ha contribuito alla fama del loro primo ristorante “La Fornace di Barbablù” con il conseguimento della stella Michelin nel 2002 e al Vescovado dal 2009.

“In queste settimane ci siamo attrezzati per le consegne a domicilio che abbiamo effettuato personalmente e che sono state molto apprezzate dai nostri clienti”, ha commentato Ricchebuono, “e che rappresenteranno anche nei prossimi mesi una parte di lavoro importante che si affiancherà a quella classica del ristorante, non appena potremo riaprire i nostri locali. Noi ci auguriamo che non appena sarà possibile, e verosimilmente dai primi di giugno, la gente abbia voglia di uscire e di ricominciare a socializzare, seppure con le dovute precauzioni. Dovremo fare i conti con le problematiche legate al distanziamento sociale, che ci imporrà una drastica riduzione dei coperti con un conseguente crollo del fatturato”.

“Le incognite sono molte”, ha concluso Ricchebuono, “e allora attrezzarsi con iniziative integrative, quali appunto le consegne a domicilio e l’asporto, non sono una opzione, ma un must”.

La Bottega Nazionale, progetto nato in pochi giorni per fare fronte all’emergenza sanitaria attuale, ha tutte le carte in regola per diventare un format da esportare in altre città italiane e anche all’estero, un luogo in cui poter trovare un’offerta gastronomica da asporto di terra e di mare rigorosamente con prodotti italiani e in linea con lo stile del marchio “Ricchebuonochef”, garanzia di qualità, creatività e rispetto delle materie prime.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...