Grazie Antonio Galati, l’albenganese in Cina che ha donato 8 mila mascherine

Da più di dieci anni lavora a Pechino, ma Antonio Galati ad Albenga c’è cresciuto, anche professionalmente, e la città gli è rimasta nel cuore. Così, da Pechino, dove si è stabilito da molto tempo, non ci ha pensato due volte, ha contattato la sorella e il cognato ad Albenga, ha chiesto di cosa ci fosse bisogno e ha inviato 8 mila mascherine che il Comune, attraverso l’ex sindaco Giorgio Cangiano che si è fatto garante della trasparenza della donazione e della distribuzione, distribuirà ad operatori e cittadini.

Una donazione inattesa e gradita, che non a sorpreso più di tanto chi conosce, e sono molti, Antonio Galati. Per chi non lo conoscesse è stato il patron del Guaranà di Vadino, uno dei locali di maggior successo negli Anni ‘90 e 2000. Poi l’apertura di un ristorante di successo a Lugano, la direzione di un prestigioso resort alle Maldive sino, una decina di anni fa, il salto a Pechino dove gestisce un prestigioso ristorante di cucina italiana e, parallelamente, ha aperto una avviata ditta di import di vini e prodotti italiani. Albenga, però, gli è rimasta nel cuore e la donazione ne è la conferma. Lo aspettiamo ad Albenga per ringraziarlo, non appena il tempo non sarà più sospeso, al momento grazie!

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...