I conquistatori della Gallie arrivano all’Esterel

Daniele Calvi e Sergio Giusto, i camminatori di Albenga che stanno percorrendo a piedi il tratto della via Julia Augusta che da Mentone porta al sentiero del cammino di Santiago di Compostela, in terra gallica, oggi hanno fatto un po’ i pelandroni. Non che non abbiano camminato, i loro trenta chilometri giornalieri se li sono fatti, ma si sono anche concessi un buon pranzo in Costa Azzurra e un bagno ristoratore.

 

Raccontano: “siamo partiti di buon’ora, attorno alle 7,30, siamo entrati quasi subito nel bellissimo parco naturale e giardino botanico dopo pochi chilometri di asfalto. Abbiamo attraversato una splendida foresta di carrubi e siamo arrivati, dopo una ventina di chilometri, al mare di Mandeliu Napoule. Sotto il castello non abbiamo resistito alla tentazione di un bagno in mare e si un pranzo leggero, prima di ripartire. Siamo arrivati, con nostra sorpresa, perchè pensavamo di essere più lontani, all’Esterel, L’abbiamo percorso per qualche chilometro, ma poi, visto l’orario che, siamo scesi, anche perchè stavamo camminando da 10 ore. Siamoscesi a Theul per la notte, non prima di aver ammirato il Santuario di Notre Dam de l’Afric, dove c’è una grande statua di una Madonna Nera, simbolo di fratellanza e umanità. Domani ripartiamo per percorre l’Esterel. A domani”. siamo sul’Esterel con Daniele Calvi Arrivati a Mandeliau Napoule verso le 12.30 si mangia qualcosa Si parte e subito si entra nel bellissimo parco naturale per poi percorrendo foreste di carrubi si arriva al mare km percorsi circa una. Ventina e arrivati Mandeliu Napoule

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...