I ristoranti “memorabili” di Liguria e Piemonte secondo il Massobrio-Gatti

Cresce ancora la guida ai ristoranti di Paolo Massobrio e Marco Gatti, che verrà presentata a Golosaria Milano il 29 ottobre: ben 3.300 segnalazioni, tra cui 332 corone radiose, il massimo della valutazione, accanto a 568 faccini radiosi, altro livello d’eccellenza utilizzato dalla squadra di 90 collaboratori della coppia col papillon. Una guida che mette sul medesimo livello di giudizio la trattoria e il ristorante, la pizzeria e l’agriturismo. Oggi vengono annunciate le 40 tavole “memorabili”, una miniguida, che apparirà anche con l’indicazione di un fondino nella recensione di questi 40 locali, che hanno lasciato il segno. Ecco le migliori tavole di Piemonte e Liguria

PIEMONTE

Cervere (Cn) – Antica Corona Reale

Solo a vederlo, quel piatto dai colori accesi che si chiama peperone quadrato, ti introduce nell’evoluzione di questa cucina, iniziata da Renzo e portata avanti con superba bravura dal figlio Gian Piero Vivalda. Il ristorante, elegante, caldo, con uno dei dehors più belli d’Italia, è diventato un piccolo villaggio del gusto, con l’orto e il laboratorio di pasticceria che sforna i migliori lievitati d’Italia.

Piatto dell’anno: piccione di cascina, rabarbaro agrodolce e fagiolini gialli alla camomilla

Torino – La Piazza

Questo locale è un mix di accoglienza, gusto, coraggio e rapporto qualità/prezzo imbattibili. La corona che diamo è una sfida perché nessuno avrà il coraggio di un riconoscimento altissimo, che per noi è oggettivo, dopo svariate prove. Il menu a mano libera dello chef Maurizio Camilli è un’esperienza; la scelta dei vini di Olga è davvero rara e curiosa.

Piatto dell’anno: raviolo con ripieno di caprino fresco con cioccolato saltato con gocce di rabarbaro e semi di fagiolini

LIGURIA

 

Levante – Ne (Ge) – La Brinca

Cultura dell’accoglienza, cantina che sorprende per la ricerca e per il valore delle scelte, cucina tradizionale ligure da emozione. La sosta dalla famiglia Circella è stata un momento indimenticabile di cultura.  

Piatto dell’anno: torta Lavagnexe

Ponente – Alassio (Sv) – Nove

Villa della Pergola – attorniata da un parco che vanta centinaia di varietà botaniche – è uno dei luoghi più suggestivi d’Europa. E qui lo chef Giorgio Servetto ci ha sorpreso ancora con la sua cucina leggera, in continua evoluzione, che viaggia senza esitazioni tra tradizione e creatività. Ottima la pasticceria realizzata da Noemi Farullo.

Piatto dell’anno: carré di capra dei Pirenei, fagioli di Pigna, scalogno di Calizzano

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...