I vini della Riviera in anteprima a Genova

Il 25 Marzo va in scena la 3^ edizione di Le Prime di Vite in Riviera, che quest’anno si sposta per la prima volta in una location d’eccezione: gli splendidi Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale a Genova. I Vini della Riviera, insomma, lasciano la sede dell’Enoteca regionale di Ortovero, dove le precedenti edizioni avevano ottenuto un grosso successo, per andare incontro ad una clientela più ampia, a Genova appunto.

L’evento, gestito per l’occasione da Vite in Riviera in collaborazione con Onav Genova, permetterà a tutti i #winelover presenti di scoprire ed assaggiare in anteprima i nuovi vini del Ponente Ligure della vendemmia 2018, oltre alle riserve delle annate precedenti.

Ognuna delle 25 aziende della rete Vite in Riviera (23 produttori di vino e 2 produttori di olio) sarà infatti presente per offrire in degustazione le proprie anteprime: dalla RLP Granaccia DOP al Rossese di Dolceacqua, dal RLP Pigato DOP al RLP Vermentino DOP, fino ad arrivare al montano Ormeasco di Pornassio DOP.

Il biglietto è acquistabile all’ingresso al costo di 10,00 €. Parte del ricavato dell’evento verrà consegnato da Vite in Riviera e Onav Genova al Dott. Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Ponte Morandi di Genova, crollato il 14 agosto.  Per informazioni +39 366 872 66 43

Ed ecco le 25 aziende (producono i 2/3 del vino nel Ponente) aderenti alla Rete Vite in Riviera guidata dal presidente Massimo Enrico: A Maccia (Ranzo), Anfossi (Bastia d’Albenga), Arnasco (Arnasco), BioVio (Bastia), Bruna (Ranzo) Cantine Calleri (Salea d’Albenga), Feipu dei Massaretti (Bastia), Cascina Nirasca (Pieve), Cascina Praiè (Andora), Coop Olivicola (Arnasco), Durin (Ortovero), Enrico Dario (Bastia), Foresti (Camporosso), Guglierame (Pornassio), Innocenzo Turco (Quiliano), La vecchia cantina (Salea), Lombardi (Terzorio), Grecale (Sanremo), Poggio Gorleri (Diano Marina), Ramoino (Chiusavecchia), Sommariva (Albenga), Maffone (Pieve di Teco), Torre Pernice (Albenga), Vio Claudio (Vendone), Viticoltori ingauni (Ortovero).

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...