Il Caco candito di Vendone protagonista del gusto e di Rai3

caco di vendone

E’ una delle tipicità di Vendone, e ormai, come altre eccellenze del piccolo comune della Valle Arroscia savonese, sta ottenendo la De.Co. che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe non solo salvare una produzione di nicchia, ma anche promuoverla e farla conoscere: è il caco seccato, antica tecnica che trasforma un frutto, povero e buonissimo, in pratica selvatico, in una vera specialità. Il caco di Vendone sarà protagonista mercoledì mattina, tra le 7,30 e le 8, di Buongiorno Regione su Rai Tre Liguria.

 

La troupe della Rai ha girato il servizio all’Istituto Alberghiero di Alassio, dove il caco, prodotto dall’azienda agricola Andrea Ciocca, è stato utilizzato dalla chef Lorenza Giudice, assieme agli studenti, per due ricette gourmet. Ma prima di passare alle ricette è meglio capire come l caco seccato viene lavorato. A spiegarlo Marina Ciocca: “Si raccolgono i cachi ancora verdi, si creano delle lunghe collane con del filo, si sistemano nei seccatoi e si lasciano per alcune settimane, sino a quando i frutti si rimpiccioliscono, quasi dei canditi. Erano, in pratica, dei dolcetti che venivano mangiati sotto Natale, altri tempi, non c’era certo l’abbondanza di oggi”. Ed ora le ricette, raccontate da Lorenza Giudice: “Per prima cosa devo dire che si tratta di un prodotto veramente interessante, da riscoprire e valorizzare. Il primo piatto che abbiamo preparato, assieme a Cabras dei panificatori e Meini di Confartigianato, prevedeva la reidratazione del caco, con l’acqua ho preparato un pane rustico, con all’interno pezzetti di caco. Abbiamo fatto dei panini a forma di caco e, una volta cotti, li abbiamo colorati con della curcuma, in pratica è stato ricreato il caco. La seconda ricetta, invece, anche questa una sorta di ‘è quel che non è’, ha visto il caco tagliato a striscioline, come fosse bottarga, e sistemato su una bruschetta con pomodoro. In entrambi i casi i risultati sono stati esaltanti”. Dopo lazarene e sugo di nocciole, insomma, un’altra specialità di Vendone vuole tornare agli onori del gusto. “Un primo passo per rilanciare il nostro entroterra, la Riviera Verde, con prodotti che possono essere importanti per sfruttare al meglio il turismo esperienziale”, commenta soddisfatto Franco Laureri, docente di marketing all’alberghiero alassino.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...